“La Vardera si candida sempre da solo. Parte, annuncia: ‘Mi candido’. Poi si gira verso la coalizione e chiede se per caso qualcuno vuole fermarlo. Ricorda quello che, prima della rissa, urla ‘Tenetemi, tenetemi!’, controllando però con la coda dell’occhio che qualcuno lo tenga davvero”. Lo dice Davide Faraone, vicepresidente di Iv-Casa Riformista.
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Faraone attacca La Vardera
“La parte più curiosa è un’altra: sostiene che ci sia qualcuno che vuole impedirgli di candidarsi – continua – Chi? Gli alleati? I poteri forti? Il barista sotto casa? Non si capisce. E fa abbastanza sorridere che proprio lui, che giustamente rivendica di non avere paura di denunciare nessuno, stavolta non faccia nomi. Poi qualcuno dovrebbe spiegarmi perché chi si autocandida un giorno sì e l’altro pure avrebbe più diritto di stare nella coalizione di centrosinistra di Cateno De Luca, che considero un ottimo possibile candidato”.
L’ipotesi primarie per scegliere il candidato
“Se dovessi scegliere tra i due sceglierei De Luca tutta la vita. E se ci sono più candidature, esiste perfino quell’antico e rivoluzionario strumento chiamato primarie: si candidano tutti e scelgono gli elettori. Così magari, per una volta, invece di chiedere ‘chi mi vuole fermare?’, chiediamo ai siciliani chi vogliono far partire”, conclude Faraone.
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