Di Napoli: “Potevamo fare di più” | Cocuzza: “Bello essere tornato”

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04 Aprile 2016, 10:40

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MESSINA – Il risultato non è stato quello auspicato alla vigilia, così come la prestazione. Lello Di Napoli non fa nulla per nascondere la propria amarezza dopo il pareggio interno con il Catanzaro, ma soprattutto per una prestazione non all’altezza. Il tecnico giallorosso ha riscontrato un notevole passo indietro rispetto al derby di Catania e questo non gli è andato proprio giù, perchè nonostante la salvezza ormai acquisita i giallorossi dovranno sempre esprimersi al meglio delle proprio potenzialità. Il tecnico non ha problemi nell’assumersi la responsabilità di questo passo indietro: “Potevamo fare di più. Non sono soddisfatto come eravamo a Catania nonostante la sconfitta ma il calcio è anche questo. Abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità e forse ha inciso anche il primo vero caldo. Nonostante tutto abbiamo avuto due o tre occasioni importanti per realizzare un’altra rete ma il loro portiere ha effettuato un paio di parate importanti. Come in altre situazioni, Andria su tutte, mi assumo ogni paternità di questo pareggio, anche perché sono a capo di questo gruppo. I ragazzi hanno fatto quello che ho chiesto. L’ottima classifica resta: l’hanno conquistata da agosto con sacrificio e nessuno può togliergliela”.

Nel secondo tempo, dopo lo svantaggio, il Messina ha avuto il merito di sapere cambiare pelle: “In mezzo al campo spendevamo troppe energie. Ho pensato di mettere due attaccanti fisici più due esterni, con Cocuzza e Gustavo contemporaneamente in campo. Volevamo puntare sulle palle lunghe, correndo di meno in mezzo al campo, anche per attaccare in quattro e difendere in cinque con uno dei centrocampisti che arretrava. Qualche volta ci siamo riusciti, in altri casi no. Abbiamo comunque pareggiato”. Intanto c’è pure un piccolo caso Baccolo, che dopo la sostituzione non si è seduto con il resto della squadra in panchina, seguendo il resto della gara dall’imbocco del tunnel degli spogliatoi: “Non l’ho visto, non mi sono accorto di nulla. Se non è andato in panchina ha mancato di rispetto ai suoi compagni e soprattutto a chi l’ha sostituito. Se lo ha fatto dovrà chiedere scusa a chi sta in panchina con grande umiltà e vede magari gli altri giocare. Non c’è nessun caso da aprire comunque”.

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Il match con il Catanzaro ha però consegnato anche il ritorno in campo di Totò Cocuzza, che finalmente si è lasciato alle spalle un periodo complicato per via di un brutto infortunio. Per l’attaccante palermitano è davvero la fine di un calvario: Sono felice di essere tornato. Dopo quasi quattro mesi e tanti sacrifici, da parte mia, dello staff medico e della società, sono finalmente riuscito a giocare una ventina di minuti. E’ la prima volta in carriera che ho avuto un problema così serio. Purtroppo ho subìto una ricaduta la settimana prima della gara di Cosenza e mi è pesato tanto stare fuori, anche se i ragazzi mi hanno fatto sentire sempre parte integrante del gruppo. Devo ringraziare tutti, dal presidente ai dirigenti, e sono felice per la stima che nutrono nei miei confronti. Ho passato dei momenti difficili ed è stato importante ricevere i messaggi dei tifosi che riempivano la mia bacheca su facebook. Quell’applauso della curva al mio ingresso è stato una grande emozione”.

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04 Aprile 2016, 10:40

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