Dissequestrata la distilleria Bertolino

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08 Maggio 2009, 18:07

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Nulla di fatto. Stamane a Partinico, sezione distaccata del tribunale di Palermo, il giudice ha emesso la sentenza che fa cadere tutte le accuse a carico di Antonina Bertolino perché i reati sono caduti in prescrizione. Contestualmente è stato disposto il dissequestro della distilleria Bertolino, la più grande, e controversa, d’Europa. Una lunga storia che torna al cuo punto d’inizio.

Sequestrata nel 2005, dopo tante denunce da parte dei media e dei cittadini di Partinico, che si erano anche aggregati in associazioni, la distilleria, secondo l’accusa, non disponeva di alcune autorizzazioni necessarie per lo smaltimento di rifiuti. Così sono stati posti i sigilli alla struttura e Antonina Bertolino è stata rinviata a giudizio nello stesso anno. Oltre a reati ambientali, alla Bertolino, erano dunque contestate presunte violazioni al decreto Ronchi, sostituito recentemente dal ‘codice ambientale’.

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“Trattandosi di reato contravvenzionale, si prescrice da 3 anni dall’ultima interruzione” spiega l’avvocato di parte civile, Franco Tafarella, “il rinvio a giudizio è stato nell’ottobre 2005”. Per cui la prescrizione ci sta tutto. Nel corso di questi anni la Bertolino ha presentato 9 istanze di dissequestro degli impianti. L’ultima è stata negata dai giudici nel gennaio scorso.

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08 Maggio 2009, 18:07

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