BRONTE. Macabra scoperta, stamattina, in un appartamento del centro di Bronte. Trovato morto nel suo letto un cinquantenne, operaio forestale in pensione. A dare l’allarme il fratello che, non avendo sue notizie da una decina di giorni, si è recato a casa sua preoccupato. Non riuscendo però ad aprire la porta d’ingresso, di cui aveva la chiave, l’uomo ha allertato i carabinieri. I militari, giunti sul posto, hanno appurato che la porta, priva di segni di effrazioni, era chiusa da dentro. Per entrare, è stato allora necessario passare attraverso una finestra aperta sul terrazzino, a cui i carabinieri hanno potuto accedere dal balcone di uno dei vicini. In camera da letto, vi era il corpo senza vita dell’uomo sul quale non sono stati riscontrati segni di violenza. Il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali così come accertato dal personale del 118. Nessuna autopsia dunque, con la salma che è stata consegnata ai familiari
Separato da anni, padre di tre figli, il pensionato viveva da solo in casa. Ma della sua morte nessuno si è accorto, nemmeno i vicini che da giorni non lo vedevano più. Abituati infatti al suo carattere schivo e riservato, nessuno di loro si è preoccupato o ha pensato che potesse essergli successo qualcosa.

