Escalation di furti a Monreale | Quattro episodi in una settimana

Escalation di furti a Monreale | Quattro episodi in una settimana

Bersaglio di sconosciuti malviventi sono stati una tabaccheria, una farmacia, l’ufficio tecnico comunale e il liceo artistico Mario D'Aleo. E monta la protesta per il mancato funzionamento del sistema di videosorveglianza. (Foto d'archivio).

Cresce la paura
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MONREALE (PALERMO) – Escalation di microcriminalità a Monreale. Durante l’ultima settimana, bersaglio di sconosciuti malviventi sono stati una tabaccheria, una farmacia, l’ufficio tecnico comunale e il liceo artistico Mario D’Aleo. Gli ultimi due episodi si sono verificati la scorsa notte e, con molta probabilità, non sono da ricondurre agli stessi autori. Mentre chi si è introdotto nella scuola ha rischiato la vita per pochi euro, arrampicandosi sulle finestre per poi rubare l’incasso degli erogatori di merendine, i ladri dell’ufficio tecnico hanno sottratto soltanto fascicoli di edilizia privata, conservati in alcune stanze chiuse a chiave, le cui porte sono state forzate.

L’inquietudine ormai serpeggia fra cittadini e commercianti e non esenta forze dell’ordine ed esponenti dell’amministrazione comunale. Il furto nella tabaccheria di via Aldo Moro, il primo della serie, è stato eseguito secondo le modalità “banda del buco”, cioè forando il muro laterale di un locale in ristrutturazione; la farmacia colpita, invece, si trova in piazza Guglielmo e la sua saracinesca è stata divelta e abbandonata per strada in piena notte, per un bottino di 350 euro. In entrambi i casi, sebbene rumorosi, nessuno ha visto o sentito nulla.

Insomma, ce n’è abbastanza anche per innescare la polemica sul mancato funzionamento del sistema di videosorveglianza, installato una decina di anni fa, grazie ai finanziamenti del Pon sicurezza del Ministero degli Interni, funzionante soltanto per poche settimane a causa di un guasto che non fu riparato, perché la manutenzione non era stata inserita nella garanzia. La necessità di ripristinare al più presto le 25 telecamere è stata invocato a gran voce, qualche giorno fa, dal consigliere d’opposizione Marco Intravaia. Il sindaco Piero Capizzi ha accolto l’appello, assicurando che entro la fine dell’anno, con l’approvazione del bilancio, saranno reperite le somme per riattivare il sistema.

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