L’editore Francesco Polacchi, fondatore della casa editrice Altaforte e indagato per apologia del fascismo, sfida l’esclusione dal Salone di Torino e annuncia: ‘Ci sarò per ribadire che Altaforte non si piega al pensiero unico. La pietra dello scandalo è il libro di Salvini, è un attacco al ministro’. E mentre lo stand della casa editrice è stato smantellato, la sindaca Appendino replica: ‘Farà causa? Faremo valere le nostre ragioni. Non è una rivalsa nei confronti di Salvini, ci siamo presi la responsabilità politica di fare una scelta di campo e stare a fianco di chi rappresenta l’antifascismo’. La sopravvissuta ad Auschwitz Halina Birenbaum ringrazia “per la decisione coraggiosa che mi ha permesso di essere qui”.
La sindaca M5s Appendino: "Farà causa? Faremo valere le nostre ragioni".
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