ExpoMedicina a Catania, Palestina e Israele al tavolo della sanità

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Dal 25 al 28 ottobre il confronto internazionale su innovazione, carenza di personale sanitario e prevenzione

CATANIA – Palestina e Israele allo stesso tavolo, nel segno della cooperazione sanitaria. È uno degli elementi che caratterizzano la sesta edizione di ExpoMedicina, il Salone dell’innovazione tecnologica in sanità, in programma a Catania dal 25 al 28 ottobre, presso il centro fieristico Ciminiere.

“La presenza di numerose delegazioni straniere dimostra che la cooperazione in ambito sanitario è possibile, al di là di ciò che sta accadendo negli scenari di guerra”, ha dichiarato Maurizio Ninfa, presidente e organizzatore della manifestazione, presentata stamani alla Città Metropolitana di Catania.

ExpoMedicina a Catania

Quattro giorni dedicati alle sfide della sanità, tra intelligenza artificiale, telemedicina, robotica, digitalizzazione e nuovi modelli di cura. In programma il forum internazionale “Mare Nostrum in Sanità”, dedicato alla cooperazione nel Mediterraneo, il Premio Dusmet e gli Open Day della prevenzione, con visite specialistiche gratuite.

Personale sanitario e deserti di cura

Tra i temi centrali ci sarà la carenza di professionisti sanitari in Europa. Ruggero Razza, europarlamentare di Fratelli d’Italia, ha spiegato ai giornalisti che, secondo i dati richiamati nella sua relazione sullo stato delle professioni sanitarie, mancano attualmente circa 1,2 milioni di operatori, una cifra che potrebbe salire a quattro milioni nei prossimi anni.

“La proposta che abbiamo individuato e che approfondiremo nel corso dei dibattiti di ExpoMedicina è quella di investire risorse specifiche, nell’ambito del nuovo Quadro finanziario pluriennale dell’Unione europea, per favorire l’ingresso di un milione di nuovi professionisti sanitari”, ha dichiarato Razza. L’obiettivo è contrastare i cosiddetti “deserti sanitari”, soprattutto nelle aree montane, periferiche e insulari, dove garantire l’accesso alle cure è sempre più difficile.

Formazione e prevenzione

ExpoMedicina sarà anche un’occasione di orientamento per i giovani. “Gli studenti spesso si trovano ad affrontare momenti di incertezza nella scelta dell’università e del percorso di studi”, ha sottolineato Enrico Foti, rettore dell’Università di Catania. “Manifestazioni come questa – ha aggiunto – permettono di entrare in contatto diretto con il mondo della formazione, dell’industria e della sanità, conoscendo più da vicino le prospettive professionali”.

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L’importanza di fare rete e valorizzare le competenze è stata evidenziata anche da Giuseppe Laganga Senzio, direttore generale dell’Asp di Catania. “Nel mondo della sanità – ha detto – ci sono ancora tanti problemi da risolvere, ma anche numerose eccellenze e opportunità. È importante fare squadra e raccontare ciò che di positivo viene realizzato ogni giorno”.

Sul fronte della prevenzione, domenica 25 ottobre sono previsti gli Open Day, con visite specialistiche gratuite a cura delle Asp e degli ospedali partecipanti. L’iniziativa punta a promuovere la diagnosi precoce e stili di vita sani. In programma anche un evento al Teatro Don Bosco dedicato alla sensibilizzazione dei giovani sulla donazione del sangue, con testimonianze e momenti ispirati alle figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.


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