Il Cga condanna la Regione | Dovrà pagare oltre 2,5 milioni - Live Sicilia

Il Cga condanna la Regione | Dovrà pagare oltre 2,5 milioni

All'ente Engim Sicilia saranno riconosciuti anche gli interessi oltre agli emolumenti

FORMAZIONE PROFESSIONALE
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PALERMO – La Regione dovrà pagare anche gli interessi all’ente di formazione Engim Sicilia, oltre a quando già dovuto, come riconosciuto da altri giudici, ma mai corrisposto dall’amministrazione pubblica: e così la cifra iniziale di 1,8 milioni di euro è lievitata a 2,61 milioni. A stabilirlo con una sentenza, dello scorso 5 giugno, è il Consiglio di giustizia amministrativa che ha accolto il ricorso in appello fatto dall’Ente, a cui il Tar aveva riconosciuto solo gli emolumenti ma non gli interessi.

Un contenzioso aperto quattro anni fa, quello con la Regione, che ha riconosciuto la legittimità delle istanze dell’Ente e sul quale si sono pronunciati il giudice civile e quelli amministrativi di Tar e Cga. La Regione avrà sessanta giorni di tempo per pagare, scaduti i termini il dirigente del dipartimento della formazione professionale sarà nominato commissario ad acta per l’esecuzione della sentenza.

(ANSA)


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Commenti

    Anche se vi ostinate a non voler pubblicare il mio commento, mi ripeto: ma un calcione sul fondoschiena a qualche arrogantello e presuntuoso dirigente che ha causato tutto ciò quando?

    Comportamento omissivo e danno per l’erario economicamente valutato……. e quindi risalire al tempo della prima condanna e del mancato pagamento: gli interessi decorrono da allora

    Scusate ma dov’è la notizia, la Regione Siciliana non ha mai vinto una sola causa dal 1947 ad oggi. Se poi parliamo di Formazione Professionale il risultato complessivo a sfavore dell’Assessorato Regionale Istruzione è a dir poco umiliante. Non si è mai registrato da parte della Regione non dico un moto di orgoglio ma neppure una minima voglia di andarsi a difendere alle udienze con una rassegnazione a partire dai dirigenti ed a scendere fino agli impiegati del tutto disarmante. Non a caso la Regione è anche l’ente che detiene il record mondiale di pignoramenti contro la stessa con gli ufficiali giudiziari del tribunale che sono di casa presso gli assessorati.

    Tanto i soldi non li escono loro e allora, perchè non fare un favore ad un aico?

    Attività sospese dopo 60 anni, 140 licenziati, 1000 allievi senza corsi, strati di società che devono soccombere alla democrazia. A poco servono i commenti.

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