Licenziati senza preavviso: per 7 dipendenti della Asl di Avellino, finiti nell’inchiesta coordinata dalla Procura del capoluogo irpino e condotta dagli investigatori della Squadra Mobile avellinese, è scattata la misura più severa prevista dalle norme che puniscono i cosiddetti “furbetti del cartellino”. I licenziamenti annunciati dal commissario della Asl, Mario Vittorio Ferrante, e già notificati ai sette dipendenti tra infermieri e impiegati amministrativi. I sette sono stati immortalati da telecamere installate dagli investigatori: dopo aver timbrato anche per altri colleghi, oltre che per sé, si allontanavano dalle strutture.
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

