PALERMO – “Il politico diventa uomo di Stato quando inizia a pensare alle prossime generazioni invece che alle prossime elezioni”, diceva il famoso statista inglese Winston Churchill. E sulla famosa frase di Churchill, nel corso di un confronto tra i candidati a sindaco di Palermo, l’ex rettore dell’Università di Palermo Roberto Lagalla, in corsa a Palazzo delle Aquile per lo schieramento di centrodestra, è scivolato su una gaffe: “Una frase di De Gasperi”, ha commentato nel corso del suo intervento davanti agli studenti dell’Istituto Gonzaga che hanno organizzato l’incontro. La frase campeggiava sul palco alle spalle dei relatori. A correggerlo Fabrizio Ferrandelli, candidato di Azione, + Europa e gruppo Oso: “Non voglio entrare in polemica, ma questa è una frase di Churchill – ha puntualizzato che io ho stampato in camera mia da quando ho iniziato a fare politica ed è il senso del mio impegno politico al servizio della città da tanti anni”.
La replica di Lagalla
«Allo zelante Ferrandelli la restituzione della citazione di De Gasperi, assolutamente analoga a quella di Churchill: “Il politico diventa uomo di stato quando inizia a pensare alle prossime generazioni invece che alle prossime elezioni”, Winston Churchill; “Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione”, Alcide De Gasperi. Ove il tre volte candidato sindaco ritenesse arditamente di ispirarsi a uno di quei due grandi della storia o di studiare per statista mi permetto suggerire più garbate condotte e minore saccenza», dichiara Roberto Lagalla candidato sindaco al Comune di Palermo.

