CATANIA – “Abbiamo portato il bilancio a essere in una situazione migliore rispetto al passato, quindi quel deficit pubblico che aveva la Regione siciliana non c’è più”. Lo ha detto il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, intervenendo con i giornalisti a margine della prima giornata di Etna Forum, a Ragalna, nel Catanese.
Galvagno ha rivendicato il lavoro svolto sui conti regionali, sottolineando anche il rispetto delle scadenze per l’approvazione dei documenti finanziari. “Se un merito lo si ha è quello di aver risanato le casse regionali e anche di aver approvato le finanze sempre entro il 31 dicembre”, ha affermato il presidente dell’Ars. “Dovrebbe essere la regola, certo, ma in passato non si era fatto e questo si traduce nella certezza della spesa che hanno i Comuni per poter immettere le risorse adeguate all’interno del proprio territorio”.
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Il presidente Ars ha poi difeso gli stanziamenti destinati agli interventi sul territorio, contestando l’utilizzo del termine “mancette” per indicare le risorse assegnate dalla Regione. “È quasi paradossale poi come talvolta vengono chiamate ‘mancette’ quelle che sono invece delle risorse destinate ad esempio alle strade”, ha detto.
Galvagno ha richiamato quindi il problema delle condizioni della viabilità e degli interventi necessari per la manutenzione delle infrastrutture. “Noi ci lamentiamo tanto delle buche nelle strade e quando mettiamo i soldi per riparare il buco qualcuno dice che sono le ‘mancette’, oppure quando rifacciamo una scuola”, ha concluso Galvagno.




