PALERMO – E’ rinviato al 3 febbraio il nuovo round tra Enac e Gesap, la società che gestisce lo scalo di Punta Raisi. Entro oggi infatti l’aeroporto di Palermo avrebbe dovuto dimostrare, carte alla mano, l’interessamento delle banche per finanziare il piano dei futuri investimenti chiesto dall’ente guidato da Vito Riggio. Ma la società, su richieste degli stessi istituti di credito, ha dato loro tempo fino al 3 febbraio per la presentazione delle offerte, cosa che adesso andrà comunicata a Enac.
Uno slittamento che sposta di qualche giorno la resa dei conti fra Roma e Palermo, sul cui asse si gioca un braccio di ferro: l’Enac ha minacciato la revoca della licenza se la Gesap non dimostrerà di poter sostenere gli investimenti futuri, mentre la Gesap ha fatto ricorso al Tar contro la scelta dell’ente nazionale e non ha escluso altre iniziative giudiziarie.

