Ginecologo colpisce un avvocato| Pugni dentro una nota enoteca

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19 Luglio 2016, 13:52

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PALERMO – È il 15 luglio scorso. Poco dopo le 19 e 40 avviene il fattaccio in un noto locale di Palermo, una enoteca in centro città. La telecamera di videosorveglianza riprende la scena che un avvocato palermitano racconterà poi nella denuncia presentata ai carabinieri.

Si tratta del civilista Ernesto Forte. A colpirlo con un pugno è stato il ginecologo Salvatore Bevilacqua. Un colpo violento tra il collo e la spalla. Saranno i militari ad accertare cosa abbia provocato lo scatto di ira. Finora agli atti ci sono le immagini e la versione fornita dall’avvocato Forte, assistito nella vicenda dal collega penalista Giuseppe Farina.

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Forte conosce il suo aggressore per averlo avuto come controparte in due recenti cause. Dopo ad avere sferrato il pugno il ginecologo avrebbe pronunciato una frase – “non si deve permettere a guardarmi” – che, se confermata, sarebbe la prova del risentimento nei confronti dell’avvocato e una spia di quanto rischioso possa diventare l’esercizio del mandato difensivo in alcune delicate cause.

Tramite il suo legale, l’avvocato Giovanni Rizzuti, il “dottore Bevilacqua fa sapere che, profondamente rammaricato e dispiaciuto per l’increscioso episodio di cui si è reso responsabile, ha redatto una lettera di scuse all’avvocato Forte. Il suo è stato un gesto, anche per lui stesso, sorprendente che trova la sua origine in uno stato di turbamento legato a vicende di carattere assolutamente personale in seno alle quali, primaria se non esclusiva rilevanza, hanno assunto le persone a lui più care. Bevilacqua nella stessa lettera rappresenta immediata disponibilità a risarcire i danni eventualmente arrecati a causa della sua condotta”.

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19 Luglio 2016, 13:52

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