NICOLOSI – Una ventunenne è stata uccisa con diversi colpi di arma da taglio nella sua auto a Nicolosi, nel Catanese. La vittima si chiamava Giordana Di Stefano e nel 2013 aveva denunciato episodi di stalking. Da allora non aveva più segnalato minacce e non aveva neppure nominato un proprio avvocato. Indagini sono in corso per accertare eventuali collegamenti con l’omicidio: i carabinieri stanno cercando il suo ex, ma al momento nessun elemento collega la denuncia e il delitto. Sul posto carabinieri della compagnia di Paternò e del comando provinciale di Catania e il pubblico ministero Alessandro Sorrentino. La ragazza è stata trovata morta all’interno di un’Audi A2 di colore grigio metallizzato alla periferia di Nicolosi, in via Monpeluso, nei pressi di via Alfredo Mazzei.
Nell’esposto per stalking presentato nel 2013 la 21enne segnalava di avere ricevuto messaggi assillanti e degli appostamenti. Da allora nessun altra denuncia. Il procedimento è stato regolarmente incardinato ugualmente dalla Procura di Catania che ha chiesto il rinvio a giudizio dell’imputato. La prima udienza si sarebbe dovuta tenere stamattina ma è stata rinviata perché il legale dell’imputato ha chiesto il ricorso a riti alternativi ipotizzando anche una bonaria risoluzione. La giovane donna non aveva nominato un avvocato e non aveva dato più seguito alla sua denuncia.
Giordana lascia una figlia di quattro anni. La mamma della vittima all’alba di oggi si era recata dai carabinieri per denunciare la scomparsa della figlia che non si era ritirata a casa. Il corpo della vittima è stato trovato nella mattinata da una pattuglia dei carabinieri. La ventunenne è stata assassinata con diversi colpi di arma da taglio alla gola, al torace e all’addome. La salma è stata portata nell’obitorio dell’ospedale Garibaldi di Catania.

