PALERMO – Il 30 giugno si svolgerà a Palermo la manifestazione a sostegno dei lavoratori precari degli enti locali e del personale delle ex Province. Amministratori e lavoratori si concentreranno a Piazza Marina alle 9.30 e, intorno alle 10.30, partirà il corteo che, con in testa i gonfaloni dei comuni e i sindaci con le fasce tricolore, arriverà in piazza Indipendenza. “Alla manifestazione – spiegano Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia – parteciperanno i precari dei comuni e il personale a tempo indeterminato e determinato delle ex Province. Tutti insieme per evitare che nei prossimi mesi si possa dare vita ad una guerra tra poveri. In molti, a livello regionale e nazionale, hanno fatto finta e, nella migliore delle ipotesi, continuano a far finta di non sapere che il fenomeno del precariato ha origini molto lontane nel tempo. Nasce, infatti, molto prima della legislazione nazionale che negli ultimi anni ha imposto limiti sempre più stringenti alla spesa per il personale. Nasce da leggi regionali che hanno previsto contributi finanziari per i comuni e che hanno consentito che i contratti di lavoro venissero rinnovati di anno in anno. Ma è bene ricordare che tale meccanismo si è consolidato anche grazie a leggi nazionali che, anno dopo anno, hanno confermato le peculiarità del precariato siciliano legittimandone la sua stessa esistenza”.
Il presidente dell'associazione che riunisce i comuni italiani, Orlando: "No alla guerra tra poveri"
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