Gli ultrà del Palermo inneggiano a Miccoli, in carcere per estorsione - Live Sicilia

Gli ultrà del Palermo inneggiano a Miccoli, in carcere per estorsione

L'ex capitano deve scontare 3 anni e mezzo. Pesa l'aggravante mafiosa
IL CASO
di
1 Commenti Condividi

PALERMO – La curva nord 12 del ‘Barbera’ ha deciso di schierarsi con il suo ex capitano, Fabrizio Miccoli, condannato definitivamente a 3 anni e mezzo di carcere per estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Ieri sera, durante la partita di serie C Palermo-Monopoli, gli ultrà rosanero hanno esposto uno striscione in curva nord che recitava: “Sempre con te, nativi di Palermo col sangue rosanero”. Contemporaneamente i tifosi hanno intonato cori dedicati all’ex giocatore fra cui “un capitano, c’è solo un capitano”.

Miccoli è attualmente detenuto nel carcere di Rovigo dove si è costituito dopo la sentenza della Corte di Cassazione che ha reso esecutiva la condanna. Intercettato al telefono con il boss Lauriccela disse: “Quel fango di Falcone”.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

1 Commenti Condividi

Commenti

    E le forze dell’ordine che fanno , li potevano bloccare all’uscita dello stadio identificarli e dargli il daspo stadio .
    La prossima partita lo faranno di nuovo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.