PALERMO – I consumi digitali dei migranti si adattano facilmente al paese ospitante. E’ questo quanto dimostra la tesi di studio “Immigrazione e consumi digitali: analisi esplorativa del comportamento d’acquisto dei consumatori di origine straniera” della dottoressa Veronica Leporatti, relatrice la docente Letizia Lo Presti del dipartimento Gec di Palermo della Lumsa premiata questa mattina con il premio intitolata a Ennio Pintacuda.
Alla neo dottoressa un assegno di 1.500 euro in riconoscimento dell’eccellenza accademica dimostrata. Il lavoro premiata esamina in modo approfondito l’intersezione tra immigrazione e trasformazione digitale, concentrandosi sui comportamenti di consumo online degli individui di origine straniera. Il testo inizia esplorando le cause e le rotte migratorie verso l’Europa e l’Italia, descrivendo il fenomeno delle famiglie transnazionali e le sfide affrontate dai migranti nelle diverse fasi del loro percorso.
Successivamente, si concentra sulla digitalizzazione e sul suo impatto, sia come strumento di integrazione sociale e lavorativa attraverso l’uso di nuove tecnologie come smartphone e social media, sia come fattore che può generare nuove forme di esclusione o sorveglianza tramite i “confini biometrici”. Infine, una ricerca empirica condotta a Palermo analizza come i consumi digitali influenzano l’integrazione degli immigrati, rivelando una bassa propensione all’acquisto di prodotti dal paese d’origine e un forte legame con il paese ospitante, nonostante i limiti del campione studiato.
La commissione ha valutato con particolare apprezzamento l’originalità dell’approccio adottato, la rilevanza sociale del tema trattato e la solidità metodologica della ricerca, che offre un contributo significativo alla comprensione delle dinamiche di consumo in un contesto multiculturale e digitale. Il premio intende onorare la memoria di Ennio Pintacuda, figura di riferimento per l’impegno civile e la riflessione etico-politica, e promuove il merito accademico in settori che coniugano economia, società e comunicazione.
Ad organizzare la giornata il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione dell’Università LUMSA di Palermo e della Libera Università della Politica, con il sostegno del Rotary Club Lercara Friddi, del Rotary Club Corleone, del Rotary Club Palermo Mondello e del Club Zonta Palermo Triscele.

