PALERMO – I giovani e la sfiducia nel futuro della Sicilia al centro di un post Fb del governatore siciliano Renato Schifani. Il dato è stato pubblicato su alcuni organi di informazione nelle scorse ore: nell’Isola l’81% degli under 40 non si aspetta miglioramenti nei prossimi anni.
“Il dato che emerge dall’indagine va letto con grande attenzione – scrive il presidente -: 1.150 giovani siciliani tra i 18 e i 40 anni hanno raccontato una percezione di sfiducia verso il futuro della nostra terra. È un messaggio che non possiamo ignorare”.
“Quando un giovane pensa che nei prossimi anni la propria vita possa migliorare altrove più che in Sicilia, la politica deve interrogarsi e soprattutto deve agire – continua -. Ma voglio dire anche una cosa: la Sicilia non è una terra condannata a perdere i suoi talenti. Stiamo lavorando per cambiare questa prospettiva, con investimenti, infrastrutture, sostegno alle imprese, nuove opportunità e una maggiore capacità di attrarre chi vuole costruire qui il proprio futuro”.
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“Andare via, quando è una scelta di crescita e di esperienza, può essere un’opportunità. Ma non deve mai diventare un alibi per arrendersi, per pensare che nulla possa cambiare e che la rassegnazione sia l’unica risposta possibile. Ai giovani non chiediamo fiducia sulla base delle parole: chiediamo di guardare ai fatti e di giudicare il cambiamento che stiamo costruendo – aggiunge il governatore -“.
“Perché una terra cresce quando tutti fanno la propria parte: le istituzioni devono dare risposte concrete, ma serve anche la consapevolezza collettiva che la Sicilia può cambiare se torna a credere nelle proprie possibilità. Il futuro dei nostri giovani non deve essere un futuro da cercare altrove, ma un futuro che possiamo costruire qui”.




