“Sono il comandante di una nave” ripeteva l’uomo molto più che alticcio. “Il comandante, avete capito? E lui è un mio marinaio”. Eccoci di fronte ad un altro cliente visionario, di quelli che alzano troppo il gomito e vanno in escandescenza, avranno pensato i titolari di un noto locale che a Palermo offre spettacoli erotici.
Mercoledì notte. Poco prima delle due. Il titolare del night chiama i carabinieri: ci sono due clienti che non vogliono pagare il conto da 220 euro. I militari arrivano e si trovano di fronte “il comandante” e un suo amico. Inizia una trattativa che si conclude con il pagamento del conto e l’accompagnamento dei due clienti fuori dal locale. Ubriaco il comandante, di origini polacche, lo era davvero, ma visionario ‘no’. E’ bastata una telefonata alla Capitaneria di Porto per accertare che a Palermo era ormeggiato un mercantile liberiano. L’ufficiale in seconda della nave è stato accompagnato in via delle Magnolie. E’ toccato a lui dare la conferma che si trattava davvero del suo comandante, il quale, rimbrottando, ha rifiutato un passaggio in taxi. Meglio fare due passi a piedi.

