Il Comune compra tute e guanti| Ecco tutti i ‘numeri’ del Verde

di

08 Maggio 2013, 21:34

3 min di lettura

PALERMO – I lavoratori della Gesip faticano a tornare al lavoro e il Comune corre ai ripari. Nonostante il rientro sia ufficialmente avvenuto il 2 maggio, ad oggi solo una parte ha effettivamente ripreso servizio: a mancare, infatti, sono stati tute, scarponi, vaccini, dispositivi di sicurezza e attrezzature.

Mentre negli impianti sportivi e lì dove i lavoratori sono destinati alle pulizie o ai servizi di custodia la situazione si è avviata lentamente alla normalità (secondo Palazzo delle Aquile si tratta di circa 900 dipendenti), al canile o al cimitero ci vorrà ancora qualche giorno. In particolare, 200 lavoratori stanno ancora frequentando i corsi di riqualificazione obbligatori per legge in caso di cassa integrazione, mentre altri 600 sono stati destinati al Verde. Peccato, però, che fino ad oggi, e almeno fino a tutta la settimana, i futuri giardinieri sono stati costretti a stare con le mani in mano.

Il tutto dovuto, per l’appunto, alla mancanza di tute, guanti o scarpe che però dovrebbero arrivare sabato grazie ad alcuni residui di cassa del settore Verde che hanno permesso a piazza Pretoria di effettuare l’acquisto. “Arriveranno sabato e lunedì cominceremo la distribuzione”, assicura il capoarea Domenico Musacchia che ieri ha ricevuto il via libera in un incontro con il sindaco Leoluca Orlando e i vertici della burocrazia comunale. “Esprimiamo piena soddisfazione e gratitudine al governo cittadino e a tutti i dirigenti che in questi giorni si stanno adoperando – dicono Salvo Barone di Asia, Maurizio Bongiovanni di Alba e Antonio Mercante dell’Ugl – in particolare, dietro la regia del sindaco, ringraziamo il dottore Musacchia per aver messo in moto una macchina comunale che entro fine settimana consentirà a 600 operatori al verde di essere in possesso dei dispositivi di sicurezza, vestiario e quanto’altro necessario per poter lavorare a pieno regime. Adesso finalmente riacquisteranno la dignità di lavoratori e riprenderanno i servizi alla città fiduciosi che saranno resi come mai in precedenza”.

E così, dalla prossima settimana, i quasi 600 adetti al Verde prenderanno effettivamente servizio nei vari siti: 83 saranno alla Prima circoscrizione, 52 alla Seconda, 57 alla Terza, 53 alla Quarta, 63 alla Quinta, 40 alla Sesta, 52 alla Settima e 64 all’Ottava. Altri 30 andranno a curare il verde degli impianti cimiteriali, 16 sono amministrativi, 58 si occuperanno della Favorita, 47 del Vivaio e 16 del servizio potature.

Articoli Correlati

Ma il Comune, per ora, deve fare i conti anche con altri piccoli e grandi problemi. L’acquisto di tute e guanti, per esempio, ha sorpreso non pochi: dove sono le strumentazioni che erano in possesso della Gesip? “Evidentemente per piazza Pretoria non erano sufficienti – rispondono da via Maggiore Toselli – un professionista si è occupato di periziare tutto il materiale in possesso dell’azienda, che ammonta a circa 500mila euro”. L’azienda ha anche fornito all’amministrazione un catalogo con tutti i beni, mentre qualche problema in più si riscontra per i mezzi. Dei 55 mezzi della Gesip, infatti, otto, ovvero quelli di Gesip servizi che servivano al trasporto disabili, hanno l’assicurazione scaduta. “Ma è normale – replicano dall’azienda – il periodo è ormai scaduto anche se abbiamo avviato le procedure per regolarizzare il tutto”. Degli altri mezzi, invece, alcuni sarebbero inservibili: batterie scariche o iniezione guasta.

“Dalla mattina del 2 maggio, quando si è concluso l’iter formale che ha permesso al Comune di immettere in servizio questi lavoratori – spiega l’assessore Cesare Lapiana – tutti gli uffici comunali sono operativi al 100 per cento per rendere i tempi di tale immissione i più rapidi possibili. Purtroppo e per fortuna l’Amministrazione non poteva compiere e non avrebbe potuto compiere alcun passo formale (ordini di materiale, contratti assicurativi, lettere di incarico) prima che l’iter formale si concludesse. L’Amministrazione comunale – ricorda l’assessore – ha fatto e sta facendo tutto quanto necessario e possibile perché al più presto la città torni ad usufruire dei servizi di questi lavoratori”.

Per i lavoratori, comunque, c’è anche una buona notizia: sono infatti cominciati i pagamenti della cassa integrazione. Entro qualche giorno, spiegano dalla sede dell’azienda, dovrebbero essere accreditate le somme che coprono il periodo che va dal primo gennaio di quest’anno al 31 marzo.

 

Pubblicato il

08 Maggio 2013, 21:34

Condividi sui social