Il sindaco contro Musumeci: | “Mascherine della Regione inutili”

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02 Maggio 2020, 16:27

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PALERMO – “Non riesco a comprendere l’utilità di una distribuzione ‘simbolica’ di mascherine monouso. Forse sarebbe stato meglio consegnare ai siciliani dispositivi di protezione diversi e magari prodotti in Sicilia”. Lo dice Giangiacomo Palazzolo, sindaco di Cinisi (Palermo) e membro del comitato promotore nazionale di Azion, commentando le dichiarazioni del presidente della Regione Nello Musumeci sulla distribuzione di oltre tre milioni di mascherine in tutte le province dell’Isola.

“Come sindaco – spiega Palazzolo – ho ricevuto dalla Protezione civile regionale un carico di 14 mila mascherine per i miei 12 mila concittadini di Cinisi. Si tratta di mascherine chirurgiche monouso corredate di istruzioni in cinese, in confezioni sterili da venti pezzi che in queste ore purtroppo i miei colleghi stanno aprendo e distribuendo in tutte le maniere anche nelle cassette postali. Francamente stento a capire l’utilità di questa operazione tranne il cosiddetto valore simbolico meglio se fatto a favore di telecamera”.

Il rappresentante di Azione in Sicilia chiosa: “Non voglio fare polemica però mi sembra decisamente contraddittorio dire che bisognerà utilizzare le mascherine nei prossimi mesi e consegnarne ai cittadini una che potrà essere utilizzata una sola volta. Forse servirebbero meno azioni simboliche e più strategiche. Ad esempio si sarebbe potuto puntare su quelle aziende siciliane che stanno producendo mascherine lavabili con il doppio risultato di aiutare la nostra economia e di dare un dispositivo riutilizzabile ai siciliani. Con istruzioni in italiano magari” conclude Palazzolo.

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02 Maggio 2020, 16:27

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