Impennata nel costo dei pasti |Scialfa incontra le mamme

di

23 Ottobre 2013, 20:18

1 min di lettura

CATANIA – L’assessore alla Scuola Valentina Scialfa ha incontrato stamattina nel Palazzo degli elefanti una delegazione di famiglie che protestava contro gli aumenti del contributo per la refezione scolastica dovuti al Piano di rientro. A causa di questo Piano tutte le tasse sono state portate al massimo e alcuni servizi, come appunto la Refezione scolastica, devono adesso rendere almeno il 36% del loro costo. Ciò ha provocato un’impennata del contributo per ogni pasto, che, al livello più basso di reddito familiare, è passato da 20 a 80 centesimi.

Gli altri contributi passano, con gradualità, dall’euro e 20 di chi ha un reddito Isee fino a 6 mila euro annui, ai 2 euro e 50 di chi supera i 15 mila. La contribuzione per chi risiede fuori dal Comune sale poi tra 3,29 e 3,40 euro. “Ho spiegato a queste famiglie –  ha spiegato l’Assessore – come i tecnici comunali stiano lavorando per formulare proposte diverse sulla griglia di contribuzione economica, che però, visti i limiti imposti dal Piano di rientro, dovranno mantenere inalterata la percentuale complessiva. Se, insomma, diminuiamo il contributo per i redditi più bassi, saremo costretti ad alzarlo per quelli più alti”.

Articoli Correlati

“Ho usato con loro – ha aggiunto Valentina Scialfa – la metafora della coperta troppo corta: se si tira da una parte si scopre troppo l’altra. Per quanto riguarda i tempi, prevediamo di proporre la nuova griglia di contribuzioni entro dieci giorni”. All’incontro erano presenti anche il capo di Gabinetto Massimo Rosso e i rappresentanti della Ragioneria generale.

Pubblicato il

23 Ottobre 2013, 20:18

Condividi sui social