PALERMO – “A distanza di due mesi dagli incendi che hanno messo in ginocchio la Sicilia, il Ministro titolare della delega alla Protezione Civile non ha ancora predisposto gli atti necessari affinché il Consiglio dei Ministri possa decretare lo stato di calamità naturale”. Lo dichiara il consigliere comunale di Palermo Ottavio Zacco, nonché presidente della sesta commissione consiliare.
“Senza la dichiarazione dello stato di calamità naturale – aggiunge Zacco – non è possibile attivare tutte le procedure di aiuti ai tanti cittadini che hanno visto andare il fumo le proprie abitazioni e le proprie attività commerciali, un ritardo ingiustificabile da parte di un Ministro siciliano ed ex Presidente della Regione”.

