Intesa tra governo e sindacati | Ma si attende la firma degli enti

Intesa tra governo e sindacati | Ma si attende la firma degli enti

L'assessore regionale alla Formazione professionale, Nelli Scilabra

Dopo un lungo ed estenuante incontro, l'esecutivo e le sigle trovano l'intesa: confermato lo stanziamento da 220 milioni, ma il governo si impegna ad accelerare il pagamento degli arretrati. Domani incontro "trilaterale": presenti anche le associazioni degli enti. Se anche loro saranno d'accordo, partirà ufficialmente il "Piano Scilabra".

 

PALERMO – Il governo, alla fine, non ha fatto nessun passo indietro, confermando lo stanziamento da 220 milioni previsto dal Piano giovani. Ma l termine di un estenuante confronto, terminato nel cuore della notte, i sindacati hanno “strappato” alcune garanzie, come quella del potenziamento degli uffici che dovranno occuparsi degli arretrati e qualche impegno sul mantenimento dei livelli occupazionali. Insomma, l’intesa c’è. Ma non ancora la firma. Per quella, si attenderà la giornata di domani, quando verranno convocati anche i rappresentanti degli enti di Formazione, in un incontro “trilaterale” richiesto dagli stessi sindacati e nel quale la Regione dovràfare da notaio. Intanto, lo stanziamento da 220 milioni è già stato previsto in una delibera prodotta dall giunta che si è riunita oggi. La Formazione siciliana, quindi, riparte. Domani la firma in calce all’accordo. Poi via col “Piano Scilabra”.

“L’assessore Nelli Scilabra – si legge in una nota diffusa in tarda notte – rappresenta che l’Amministrazione si impegna a potenziare con ulteriori risorse umane la Ragioneria centrale del Dipartimento regionale dell’Istruzione e della formazione professionale per erogare immediatamente agli enti  la prima e seconda tranche del primo acconto dell’Avviso 20/2011  nonché le spettanze già maturate a valere sugli altri avvisi; lo stesso Dipartimento dovrà istruire nei termini  le istanze per l’erogazione del 30 % e del saldo a valere sull’avviso 20/2011.  Analogamente si procederà per l’erogazione della integrazione, a valere sul fondo di garanzia, della CIGD; il  Dipartimento regionale del Lavoro  dovrà procedere ad una rapida chiusura delle rendicontazioni relative alle attività a valere sugli avvisi 1 e 2 /2010 e all’erogazione dei saldi a valere sulla prima e seconda annualità nonché il secondo acconto sulla terza. In ogni caso dovranno essere rispettati i termini previsti per la conclusione dell’istruttoria dalle normative regionali sul procedimento amministrativo (l.r. 10/1991, l.r. 5/2011) previsti in via generale in 30 giorni.In materia di Obbligo d’Istruzione e Formazione il Governo assume l’impegno di avviare le  attività formative prima annualità dell’OIF 2013-2014,  nonché il finanziamento finestre successive. L’Assessore, inoltre, – prosegue la nota – rappresenta che l’Amministrazione per quanto riguarda le attività formative dell’OIF avvierà i percorsi della prima annualità (2013 2014), previa emissione della necessaria circolare nonché i secondi, terzi e quarti anni successivi”.

Poi, ecco due nodi risolti, quelli riguardanti gli Sportelli multifunzionali e quello sul finanziamento dei corsi: “L’Assessore – si legge sempre nella nota – si impegna ad assicurare l’attività degli sportelli multifunzionali almeno sino al 31 dicembre 2013. L’Assessore dichiara che la giunta regionale per le attività formative dell’annualità 2014/2015, ha previsto che saranno individuate dall’Amministrazione prevalentemente sulla base delle esigenze del mercato del lavoro, e saranno destinate ulteriori risorse a valere sempre sul Piano Giovani e su altre risorse che dovessero rendersi disponibili anche in termini di economie sul PO FSE 2007 2013. In ordine al finanziamento della seconda annualità dell’Avviso 20/2011 con le risorse del “Piano Giovani” con la riedizione dei corsi del 1^ anno con le attività effettivamente avviate nel corso del primo anno sia del FAS che del FORGIO  l’Assessore rappresenta che l’Amministrazione si impegna ad avviare la  priorità n. 3 del Piano straordinario per il lavoro in Sicilia: Opportunità giovani e, tenuto conto dei processi di confronto e di comunicazione tra istituzioni e partenariato socio economico integrata dai dati statistici rilevati dai sistemi informativi (Censis e Istat) per una analisi specifica sulle figure professionali e sulle filiere produttive connotati da maggiore domanda di lavoro in Sicilia, procederà all’immediato avvio dei percorsi formativi senza soluzione di continuità per il perseguimento degli obiettivi specifici di cui alla priorità 3 citata  destinando per l’anno 2013-2014 la somma di € 220.000.000,00, di cui 170 milioni di euro sul Piano Giovani e 50 milioni di euro sulle economie del PO FSE 2007-2013”.

Una soluzione che alla fine del lunghissimo incontro ha convinto anche i sindacati: “Le organizzazioni sindacali – si legge sempre nella nota – esprimono soddisfazione per il raggiungimento di questi obiettivi congiuntamente definiti con il Governo della Regione Siciliana. Le parti dichiarano di aver raggiunto l’intesa, fermo restando che in ordine allo stanziamento di € 220.000.000,00 si ritiene necessario prima di procedere a definitiva sottoscrizione il coinvolgimento delle associazioni degli enti datoriali al fine di concordare con loro la salvaguardia dei livelli occupazionali. L’Assessore Nelli Scilabra si impegna a convocare per la giornata di venerdi 7 giugno 2013 un incontro trilaterale tra le seguenti parti: Governo della regione Siciliana, OO.SS., associazioni degli enti per ratificare la definitiva intesa tra le parti”. Insomma, l’accordo c’è. Per la firma, l’appuntamento è fissato per domani. Enti permettendo.

 


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI