ROMA – Un portafoglio digitale sullo smartphone, con tutti i documenti, che permetteranno di viaggiare, farsi riconoscere ovunque, attestare un titolo di studio, un certificato elettorale. Partecipare a un bando o un concorso. Due Dpcm su cui sta lavorando il governo permetteranno di ampliare il raggio d’azione del portafoglio digitale.
Ad oggi il sistema è utilizzato da 5 milioni di italiani per 9 milioni di documenti caricati tra patenti, tessere sanitarie e carte europee della disabilità.
Nel decreto di approvazione si fa riferimento alle regole per la fase sperimentazione e ampliamento dei servizi. Più nel dettaglio oltre a patente, tessera sanitaria e carta europea della disabilità, gli utenti che ne faranno richiesta potranno aggiungere al portafoglio digitale anche l’Isee, il titolo di studio conseguito, dal diploma, alla laurea, la residenza e l’iscrizione alle liste elettorali.

