Palermo, Inzaghi: "Contro la Juve Stabia è la prova del nove"

Palermo, Inzaghi: “Contro la Juve Stabia è la prova del nove”

Il tecnico alla vigilia: "Ci hanno voluto far sentire grande ma non ci sono corazzate"
CALCIO - SERIE B
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Dopo l’ottima vittoria per 5-0 ai danni del Pescara, nel giorno del 125esimo anniversario della nascita del club, il Palermo torna in campo in Serie B. Pippo Inzaghi, allenatore dei rosanero, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Juve Stabia, in programma al “Romeo Menti” sabato 8 novembre alle 17:15.

Se il campo sintetico sarà un problema? Sul sintetico è un’altra partita, ma non voglio scuse. Loro sono abituati ma non mi interessa. Domani cercheremo di fare una grande partita, abbiamo bisogno di ricominciare da dove abbiamo finito”

Indicazioni del campionato? Le indicazioni sono chiare in testa – prosegue Inzaghi -. Ci hanno voluto far sentire grande ma corazzate non ce n’è. Ogni partita è un esame e dalle sconfitte si può partire più forte. Domani per me è una gara importante su un campo ostico, vogliamo dare continuità. Sarà un bel banco di prova ma la squadra secondo me è pronta e lo dimostrerà”.

Poi Inzaghi ha parlato di possibili scelte di campo: “I ballottaggi ci sono sempre, poi io tengo i cambi più importanti in panchina. Non esistono titolari o riserve, domani saremo diciotto titolari e deciderò chi giocherà e chi entrerà per farcela vincere o per difendere se saremo in vantaggio. Ormai è molto chiaro che tipo di squadra siamo. Se corriamo e pressiamo forte, abbiamo speranza, sennò se giochiamo come a Catanzaro le speranze si azzerano. Le vittorie passano da noi stessi e non dall’avversario”.

“Ogni allenatore spera di arrivare e alzare l’asticella – ha aggiunto il tecnico -. Non basta avere qualche giocatore di Serie A, anche se li prendi tutti come Bani è più facile (sorride, ndr) . Dobbiamo crescere tutti e fare meglio per poter alzare questa asticella. Abbiamo avuto un grandissimo inizio, poi una battuta d’arresto e poi abbiamo avuto una reazione. Domani sarà la prova del nove”.

Inzaghi ha parlato quindi della Juve Stabia e del suo allenatore: “Sfida con Abate, mio grande amico? Mi fa molto pacere incontrarlo, questa estate abbiamo parlato della possibilità che aveva. Speravo andasse lì, l’anno scorso a sono stati a un passo dalla Serie A. Gabriellone in Serie B può fare la differenza. Ignazio ha fatto bene a Terni e ora sta facendo giocare molto bene la sua squadra”.

Chiosa finale su alcune individualità: “Gomes e Gyasi? Il secondo dopo la sosta potrebbe avere qualche speranza. Gomes non so, spero comunque di dare spazio a Giovane che lo merita. Speriamo dopo la sosta per Gomes ci sia spazio, ha già tolto il tutore; anche per Gyasi che è un po più avanti. Pohjanpalo? Nell’ultima gara volevo fare entrare Corona, lo meritava. Poi Palumbo mi ha chiesto il cambio e ho fatto entrare Vasic. Quest’ultimo è Corona devono aspettare il loro momento, meriterebbero più monitoraggio. Le sostituzioni vengono fatte nel momento della partita”.


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