La federazione del Nuovo polo | Marrocco: “Sì ai moderati”

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14 Giugno 2012, 22:30

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Un segnale, soprattutto un segnale. Da lanciare ai prossimi alleati per le elezioni Regionali. Il Nuovo polo esiste, è unito, è forte. Questo, almeno nelle intenzioni di chi domani presenterà all’Ars la Federazione del Nuovo polo per la Sicilia, alla presenza del presidente Raffaele Lombardo. Una aggregazione che comprende, oltre all’Mpa, anche Fli, Mps e Api, forza politica da pochissimo entrata in Assemblea grazie alle dimissioni di Nino Di Guardo e al subentro del fresco rutelliano, ex Pd, e nuovo assessore, Beppe Spampinato.

Insomma, il Nuovo polo c’è. E sarà l’ago della bilancia alle prossime elezioni. Ne è convinto anche il governatore, che pochi giorni fa affermava: “Verranno gli altri partiti a bussare alla nostra porta”, e non celava la possibilità di (ri)aprire ai partiti del centrodestra. Magari quelli che si stanno rigenerando nella nuova formazione moderata lanciata da Leontini e Maira.

Secondo indiscrezioni, il portavoce di questa federazione sarà il capogruppo di Futuro e libertà Livio Marrocco. Dato in corsa fino all’ultimo per la sostituzione dell’assessore al Territorio Sebastiano Di Betta (ma la scelta è poi caduta, come è noto, su Alessandro Aricò), oggi presenta la nuova aggregazione come “un gruppo di forze che intendono lanciare un segnale forte in vista delle prossime elezioni regionali. Abbiamo un progetto chiaro, che convince tutti. Per questo stiamo insieme”.

Insomma, più siamo, più contiamo. Anche perché c’è da lanciare questa volata a Palazzo d’Orleans, dove “il Nuovo polo sarà una forza decisiva per la vittoria delle elezioni. Questa nuova federazione rappresenta un cospicuo numero di deputati all’Ars (una ventina, ndr) e quindi rappresenta una grossa fetta di elettorato siciliano”.

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Una federazione che, però, oggi non può più contare su alcuni “big” fuoriusciti di recente dall’Mpa come Francesco Musotto e Lino Leanza. “Io non mi permetto di giudicare – ha detto Marrocco – le scelte che hanno motivazioni personali, che sono frutto di un travaglio. Le rispetto, senza dubbio. Sulle motivazioni politiche avrei qualcosa da ridire, ma mi fermo qui. Sono convinto però – ha aggiunto – che i siciliani non vedano di buon occhio certe scelte dell’ultimo minuto”.

Intanto, proprio Fli, per bocca del suo coordinatore regionale Briguglio ha deciso di chiudere al Partito democratico, dopo la scelta di questo partito di avanzare una mozione di sfiducia al governo. “Credo – ha confermato Marrocco – che la dichiarazione di Briguglio sia un fatto logico, consequenziale. Anche in questo caso, il tentativo di riacquisire una verginità all’ultimo minuto non credo che pagherà. C’è una classe dirigente, in Sicilia, e non mi riferisco esclusivamente al Pd, che forse sottovaluta troppo l’elettorato”.

Ma una mozione di sfiducia, in realtà, l’ha presentata anche l’opposizione di “lunga data”, quella di Pdl e Pid. “Ma quella era una scelta logica, loro erano all’opposizione”. E adesso si stanno “modificando” in una nuova aggregazione moderata che ha già ricevuto il “plauso” di Lombardo. “Condivido l’apprezzamento di Lombardo – ha commentato Marrocco – è chiaro che il Nuovo polo, anche in vista delle prossime regionali, dovrà guardare a cosa succede nel campo dei moderati”.

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14 Giugno 2012, 22:30

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