PALERMO – Già riconfermato quale Consulente giuridico del Pontificio Consiglio della Cultura presieduto dal Cardinal Gianfranco Ravasi, Mario Ginestra nei giorni scorsi è stato nominato – col beneplacito della Segreteria di Stato Vaticana – nel Collegio dei Revisori dei conti della “Fondazione per i Beni e le Attività Culturali ed Artistiche della Chiesa” e della “Fondazione Scienza e Fede-STOQ”, enti di diritto vaticano sotto l’egida del Dicastero della Cultura.
La “Fondazione per i Beni e le Attività Culturali e Artistiche della Chiesa” é nota tra le altre per aver sostenuto la prima storica presenza della Santa Sede alla 55ª edizione della Biennale d’arte di Venezia e già si preannuncia la seconda nel 2015. Mentre la “Fondazione Scienza e Fede-STOQ”, eretta sotto il pontificato di Benedetto XVI, si occupa del dialogo tra scienza e teologia, promuovendo la ricerca e il dibattito tra studiosi.
Romano d’adozione, è nato nel 1978 a Palermo, ove ha ricevuto la sua prima formazione dai Padri della Compagnia di Gesù. Acquisita una formazione umanistico-letteraria al termine degli studi classici, consegue la laurea magistrale in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Palermo, dissertando una tesi in diritto degli Enti Locali.
Successivamente diviene Dottore di Ricerca in Teoria degli Ordinamenti Giuridici – con curriculum in diritto canonico ed ecclesiastico – presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, ove difende la tesi dal titolo: « L’ esenzione dall’ Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.) appartenenti ad enti ecclesiastici destinati ad attività di religione e di culto seppur svolte in forma commerciale », nonché Cultore di diritto canonico ed ecclesiastico presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo.
Avvocato e Ricercatore di diritto canonico ed ecclesiastico, é specializzato nella disciplina fiscale e tributaria degli Enti ecclesiastici. Dal 2013 é Consigliere d’Amministrazione e Segretario della “Fondazione Cortile dei Gentili”, presieduta dal Giudice costituzionale Prof. Giuliano Amato, che venne fondata dal Cardinal Gianfranco Ravasi su ispirazione del celebre “Discorso alla Curia Romana” pronunciato da Benedetto XVI nel Natale 2009, la fondazione si propone come spazio neutrale di confronto tra credenti e non credenti sui temi fondamentali dell’esistenza umana.

