La Fortitudo vuol fare la big |Vittoria in scioltezza a Biella

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04 Ottobre 2015, 21:03

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BIELLA – Agrigento, in silenzio, studia da grande. Che la Fortitudo non sia una sorpresa dopo la straordinaria stagione passata è un dato di fatto, che possa riuscire a confermarsi dopo aver mantenuto lo zoccolo duro del roster ancora a disposizione di coach Ciani è l’obiettivo stagionale. Il primo passo per dimostrarlo non era certo dei più semplici, sul campo di una Biella che nella passata stagione aveva dato filo da torcere a tutte le big del campionato, ma la Fortitudo si è imposta con autorità, guidata dalla fisicità di un ottimo Kelvin Martin. L’ala americana bagna il suo esordio con ventiquattro punti, tra i migliori in campo insieme al connazionale Eatherton, che chiude in doppia doppia (18 punti e 12 rimbalzi). Positivo, seppur con una rotazione ridotta all’osso, l’apporto della panchina, che produce 19 punti con i soli Saccaggi e De Laurentiis.

De Vico sblocca il match, ma è Agrigento a prendere subito il controllo delle azioni. Martin è fisicamente straripante e la sua presenza è fondamentale nel parziale 8-0 con cui la Fortitudo ribalta immediatamente il risultato. Un gioco da tre punti di Piazza e un canestro dalla media di Eatherton avvicinano ulteriormente gli agrigentini alla doppia cifra di vantaggio, che arriverà solamente ad un minuto dalla prima sirena col solito Kelvin Martin. Una tripla di Pierich chiude la prima frazione sul 15-22 e nel secondo quarto Biella trova ancora dalle mani del suo numero 55 punti pesanti per abbozzare una rimonta. Il massimo a cui riescono a spingersi i padroni di casa è andare sul -3, sempre grazie ad una tripla di Pierich, ma Agrigento va nuovamente in fuga. Saccaggi e Martin mettono la firma sul +8 ospite, Biella reagisce e si riporta ad un solo possesso di distanza, fino a raggiungere il pareggio con Jones. La squadra di Ciani decide di sfruttare i lunghi nei suoi ultimi attacchi e ha ragione: Chiarastella e De Laurentiis non sbagliano dalla media, e all’intervallo il risultato è 35-38.

Biella ritrova subito la parità con una tripla di Infante, riuscendo anche a portarsi in vantaggio, colpendo ancora dall’arco con Jones. Agrigento non accusa il colpo, ma fatica a ricostruire un parziale come fatto nelle prime due frazioni di gioco. Serve la verve di Saccaggi e Piazza per sbloccare una situazione di parità nei pressi della terza sirena, con Agrigento che trova nuovamente cinque lunghezze di vantaggio. La tripla di Ferguson allo scadere del quarto permette a Biella di giocarsi l’ultima frazione con un solo possesso da recuperare, ma il ritorno sul parquet è traumatico. Piazza, Chiarastella e De Laurentiis in sequenza allungano il divario a otto punti, Martin rimette la sua firma sula partita per il 59-69 che, con sei minuti da giocare, può far tirare un sospiro di sollievo. Il massimo vantaggio tocca il +12 con un tiro in sospensione di Piazza, distanze mantenute dalla squadra di Ciani fino alle battute conclusive. Eatherton nel finale sigilla la vittoria col canestro del 68-82. Su un campo di certo non facile, Agrigento si impone con testa e carattere. Bel modo per ricominciare dopo il mancato lieto fine di qualche mese fa.

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ANGELICO BIELLA-MONCADA AGRIGENTO 68-82 (15-22, 35-38, 54-56)

BIELLA: Jones 16, Ferguson 19, Infante 7, Grande 2, De Vico 8, Banti, 5, La Torre, Rattalino ne, Pierich 11, Venuto, Pollone ne. Allenatore: Carrea.

AGRIGENTO: Evangelisti 4, Chiarastella 4, Piazza 13, Martin 24, Eatherton 18, Saccaggi 15, De Laurentiis 4, Visentin ne, Vai, Morciano ne. Allenatore: Ciani.

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04 Ottobre 2015, 21:03

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