PALERMO – Ieri la notizia della sospensione dell’apertura gratuita dai musei la prima domenica di ogni mese aveva aperto la polemica fra il ministro ai Beni culturali e al turismo Alberto Bonisoli e il Partito democratico. Ma in Sicilia c’è l’autonomia e l’assessore ai Beni Culturali Tusa tira dritto: “In Regione l’iniziativa continuerà”.
All’annunzio del ministro non solo era divampata la polemica politica ma anche sui social si era alzato il coro dei contrari alla fine degli ingressi gratuiti nei siti culturali del paese la prima domenica di ogni mese, la misura ideata nel 2014 dall’allora ministro Dario Franceschini. Così già ieri sera, le critiche avevano portato il ministro a fare una parziale retromarcia. In una diretta Facebook Bonisoli aveva detto: “Le domeniche gratuite vanno superate. Sono state una grande iniziativa all’inzio ma oggi ci sono delle opportunità per fare di più. Si potrà differenziare per stagioni, tipologia e fascia di età. La gratuità resterà e anzi sarà aumentata per far sì che attraverso una operazione di valorizzazione intelligente si possa rendere fruibile il nostro patrimonio a un più grande numero di cittadini”.
Ma in Sicilia, la specialità fa sì che la Regione decida autonomamente sull’argomento e così, per fare chiarezza LiveSicilia ha così contattato l’assessore regionale Sebastiano Tusa. “Anzitutto – ha detto il titolare dei Beni culturali – tengo a precisare che quello del ministro è un annuncio e che non conosciamo il contenuto del provvedimento che eventualmente prenderà avvio a settembre. Comunque l’orientamento, in Sicilia, sarà quello del mantenimento dell’iniziativa perché dà i suoi frutti in termini di presenze e fidelizza l’utenza”.
Un orientamento che si conferma anche nell’eventualità di rimodulazioni dell’iniziativa a seconda della stagione e del tipo di fruizione. Infatti, l’assessore rimane favorevole alla misura anche quando in alcuni mesi i musei raggiungono picchi di presenze gratuite per la cospicua presenza di turisti.
“Personalmente – ha detto Tusa – ritengo che sia un bene che ci siano questi picchi. Dimostrano un attaccamento alla struttura, dimostrano che questa viene visitata. L’iniziativa dell’apertura gratuita dei musei la prima domenica del mese è stata creata da una parte per agevolare chi non ha la possibilità di entrare nei musei e dall’altra per fare conoscere sempre più le strutture anche ai turisti. L’apertura gratuita ha un effetto trascinamento delle presenze negli altri giorni di apertura non gratuita e amplia l’offerta culturale che la Regione dà ad un turista”.

