AGRIGENTO – È stato condannato a tre anni e 4 mesi di reclusione Angelo Vitali, l’uomo che tre anni fa con il suo Suv Bmw si scontrò con una Renault Clio sulla quale viaggiavano Angela Cammilleri e le due figlie Alessia e Chiara Bruna, rispettivamente di 10 e 4 anni. La decisione è stata presa dal Gup del Tribunale di Agrigento, in seguito al processo svoltosi con il rito abbreviato che ha visto la condanna dell’uomo per i reati di omicidio colposo plurimo, lesioni personali gravi e rifiuto di sottoporsi ai test alcolemici.
Il fatto avvenne il 17 giugno 2011 sulla strada statale 115, che collega Licata con Gela: la giovane mamma che all’epoca dei fatti aveva 28 anni proveniva da una stradina e stava per immettersi sulla Statale 115 e fare ritorno nella loro casa di Licata, quando è stata travolta dalla Bmw X5 guidata da Angelo Vitali, anche lui 28enne all’epoca dei fatti. Nel violento impatto le bambine hanno perso la vita; feriti anche il conducente del Suv e i 4 passeggeri a bordo.

