E’ stata trovata morta nella sua casa di Legnago, in provincia di Verona, la giovane Alice Signorini. Il padre era morto nel 2015, a 55 anni, dopo una lunga malattia; la madre era stata colpita dal cancro e se ne’è andata lo scorso dicembre. Gli amici non la sentivano più da giorni e, allarmati, hanno chiamato i vigili del fuoco. Gli agenti hanno fatto irruzione nell’appartamento in cui si era appena trasferita e l’hanno trovata senza vita.
Profondamente legata ai familiari, Alice – come mostrano le sue foto postate online sui social – si era tatuata le parole “mamma” e “papà” sul corpo. Bella, sorridente, buffa nei suoi autoscatti, si era laureata all’Università di Verona. “La sofferenza l’ha provata psicologicamente e nel corpo – raccontano alcuni amici al Corriere della Sera – fino a farle perdere la voglia di vivere”. “Non riesco a trovare le parole – hanno scritto sul suo profilo Facebook – ma spero tu ora sia con i tuoi genitori. Ci hai messo tutta te stessa, lo so, è difficile. Goditi la tua pace ora”.
Il dolore per la perdita è stato troppo forte, in un primo momento gli amici avevano parlato di “crepacuore”, ma c’è anche chi ha svelato che la ragazza da anni soffriva di anoressia. Saranno le indagini a svelare i motivi del decesso.

