Libia, la grande paura | Italiani evacuati ad Augusta

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16 Febbraio 2015, 10:30

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AUGUSTA (SIRACUSA)- È arrivato nel porto di Augusta il catamarano con a bordo gli italiani evacuati dalla Libia. In questo momento è in corso la manovra di ormeggio in banchina. Il catamarano, di colore bianco e una striscia laterale arancio, è il San Gwann della compagnia maltese Virtu Ferries. Una decina di passeggeri italiani è sul ponte dell’imbarcazione e osserva le manovre di approdo. Sulla banchina del porto di Augusta ci sono tre autobus delle forze armate che saranno utilizzati per trasferire gli italiani in un’altra struttura militare, probabilmente la base aerea italiana di Sigonella, nel Catanese.

E’ cominciato nel porto di Augusta (Siracusa) lo sbarco degli italiani che hanno lasciato la Libia a bordo di un catamarano. Secondo quanto si è appreso, saranno condotti nella base di Sigonella e trasferiti in aeroporto militare, probabilmente Ciampino (Roma), con un velivolo dell’aeronautica. I giornalisti sono tenuti a distanza. Il porto di Augusta è ‘blindato’ non soltanto con l’impiego di militari, ma anche dalle forze dell’ordine. Cinque auto hanno lasciato il porto, scortate da Polizia e Carabinieri.

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Salvatore, siracusano, è il primo italiano a scendere dal catamarano che arriva dalla Libia nel porto di Augusta. Arriva da Tripoli, trascina due trolley, ma non vuole lasciare commenti. E annuisce vistosamente, per dire di sì, quando qualcuno gli chiede se gli è stato detto di non parlare. Poi però qualcosa dice: “La situazione a Tripoli è critica…”. E sull’Isis: “E’ già da un pezzo che è a Tripoli, lo ha detto anche la televisione”. “Adesso basta, ci sarà chi farà le dovute dichiarazioni”.

“Sono notizie sensibili, al momento non possiamo dare indicazioni”, così investigatori impegnati in primo piano nell’arrivo dei circa 50 italiani arrivati ieri con un catamarano ad Augusta. I primi a uscire dal porto sono stati funzionari e addetti all’ambasciata italiana a Tripoli, compreso l’ambasciatore Giuseppe Buccino, su auto blindate e scortati, per tutelare anche il trasferimento di documenti riservati. Destinazione per tutti Roma.

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16 Febbraio 2015, 10:30

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