Lo scippo e la rivolta alla Vucciria| La folla aiuta il ladro a fuggire

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23 Agosto 2016, 12:09

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PALERMO – La folla dà una mano al malvivente che riesce a dileguarsi, anche se già ammanettato. Succede nel cuore del centro storico della città, alla Vucciria, dove domenica notte è stato il caos. Le volanti della polizia, intervenute per bloccare un giovane che aveva scippato la borsa ad una ragazza, è stata circondata. Poco prima era scattato l’arresto, ma il ragazzo ha cominciato a dimenarsi e, dopo aver colpito con un pugno uno dei poliziotti, è riuscito a scappare.

Chi si trovava alla Vucciria, tra le taverne, i tavolini collocati sulla piazza e i vari pub, ha aiutato il giovane a scappare. Decine di persone l’hanno protetto fino alla via di fuga e di lui, in pochi minuti, non c’è più stata traccia. E’ sparito tra i vicoli dello storico quartiere che la notte si trasforma in una tappa della movida palermitana.

Una zona in cui lo scorso fine settimana erano in corso alcuni controlli straordinari disposti dalla questura e in cui, ancora una volta, si è verificata la rivolta. Proprio come è successo pochi mesi fa alla Kalsa, quando la polizia ha arrestato due rapinatori che avevano messo a segno un colpo al mercato ortofrutticolo: quel giorno uno degli agenti era stato costretto a sparare in aria per fare allontanare la folla.

“Quanto accaduto alla Vucciria, dove la polizia che aveva arrestato uno scippatore è stata aggredita dalla folla, è solo l’ultimo di una lunga serie che testimonia l’escalation criminale a Palermo e l’astio nei confronti delle forze dell’ordine da parte di alcune frange di cittadini”, a dirlo è Pasquale Guaglianone, Segretario di Palermo di Ugl-LeS Polizia di Stato.

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“Quello del capoluogo siciliano – aggiunge – è un bollettino da guerra: solo pochi giorni fa sette turisti sono stati aggrediti e rapinati in poche ore. Noi di Ugl-LeS Polizia abbiamo, più volte, denunciato le croniche mancanze di personale causate da tagli incomprensibili in un territorio storicamente ostico e diffidente nei confronti delle istituzioni.

Ribadiamo con forza, per tutelare i tanti colleghi che continuamente si muovono in quello che non è esagerato definire un campo minato, la necessità di investire in sicurezza pubblica affinchè le forze dell’ordine siano messe in condizione di offrire ai cittadini sicurezza e tranquillità. Il governo non dimentichi Palermo, a nulla sarebbero valsi anni di lotta, sacrifici e perdite di vite umane”.

Episodi che si ripetono e che stavolta hanno un sapore ancora più amaro, visto che a dare man forte al malvivente non sarebbero stati i residenti della zona, ma coloro che frequentano i locali della zona, la gente della movida. Dopo ventiquattro ore di ricerche, inoltre, il segnale più preoccupante: alla polizia sono infatti state recapitate le manette spezzate. Le indagini sono in mano alla squadra mobile.

“Quanto avvenuto alla Vucciria, dove uno scippatore è stato aiutato a sfuggire all’arresto dalla folla che ha aggredito i poliziotti, è un fatto gravissimo. Nell’esprimere la mia più totale solidarietà alle Forze dell’Ordine e nell’auspicio che presto sia il ladro che i suoi complici siano assicurati alla giustizia, credo necessario ricordare che comportamenti di questo tipo rappresentano un danno enorme per la città e per le sue attività economiche. Soprattutto sono un danno per i commercianti di quella zona che rischiano di essere, volutamente o meno, spettatori, se non complici di comportamenti illegali che allontanano turisti e cittadini e che innescano un circolo vizioso di degrado e illegalità di cui proprio l’economia è la prima vittima. Ancor di più è oggi importante, per il loro futuro, che i commercianti della Vucciria scelgano da che parte stare”. Lo ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando.

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23 Agosto 2016, 12:09

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