Femminicidio Sara Campanella, sequestrata la casa dell'assassino

L’omicidio di Sara: sequestrata la casa dell’assassino. Lunedì i funerali

Si cercano i "soggetti terzi" che hanno aiutato Stefano Argentino

PALERMO – La casa dove Stefano Argentino viveva a Messina è stata sequestrata. Presto arriveranno i carabinieri del Ris per ispezionare ogni centimetro quadrato. Il procuratore Antonio D’Amato, l’aggiunto Marco Colamonici e la sostituta Alice Parialò sono in contatto costante con i militari del comando provinciale guidato dal colonnello Lucio Arcidiacono.

Vanno ricostruite le fasi precedenti e successive all’omicidio di Sara Campanella, avvenuto all’uscita dal policlinico dove la studentessa aveva seguito le lezioni. Dopo il delitto Argentino è scappato. Chi lo ha aiutato? Al momento si parla di “soggetti terzi” che potrebbero avere avuto un ruolo nel trasferimento fra le due città siciliane.

Secondo gli investigatori, Argentino non è passato dall’abitazione di Messina dove però si cercano tracce. Quindi è arrivato a Noto, in provincia di Siracusa, dove lo hanno arrestato nel B&b gestito dalla famiglia.

Aveva addosso ancora i vestiti del momento del delitto. Ci sono delle macchie sul giubbotto, gli esami confermeranno se si tratta di sangue. Ha scelto il B&b e non la casa di famiglia, anche questo è un dettaglio importante secondo gli investigatori che hanno trovato un biglietto scritto dalla madre. La donna informava l’altro figlio della necessità di allontanarsi per un po’.

Dell’arma del delitto non c’è traccia. Argentino non ha dato alcuna indicazione per trovarla. Un coltello, un bisturi chirurgico, magari preso in ospedale, un taglierino: con che cosa ha tagliato la gola della povera Sara? Oggi pomeriggio l’autopsia, poi la salma verrà restituita ai familiari.

Domani la salma di Sara sarà trasferita a Portella di Mare, frazione di Misilmeri, in provincia di Palermo. Domenica a partire dalle 10:30, per tutto il giorno e la notte, sarà allestita la camera ardente aperta ai cittadini nella chiesa delle Anime Sante in piazza Comitato.

Lunedì alle 10.30 nella chiesa San Giovanni Battista di Misilmeri sarà celebrato il funerale di Sara presieduto dall’arcivescovo Corrado Lorefice. Per lunedì il sindaco Rosario Rizzolo ha proclamato il lutto cittadino con l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici comunali.


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