L’ultimo sì prima del via libera | Centro sportivo a Carini: ci siamo

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27 Maggio 2015, 08:30

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CARINI (PALERMO) – L’ora X per poggiare la prima pietra del nuovo centro sportivo si avvicina. Ad oltre un mese dalla delibera ottenuta in conferenza di servizi, il Palermo deve attendere soltanto l’ultimo passo per poter cominciare i lavori al nuovo impianto. Quest’ultima tappa di un iter burocratico in pieno stile italico, iniziato due anni fa e solo adesso sulla via della conclusione, non è stata certo delle più scontate. Adesso, aspettando il definitivo sì del consiglio comunale, si può finalmente pensare a realizzare il progetto sviluppato dall’architetto Zavanella, per il quale il club di viale del Fante investirà oltre tredici milioni di euro, con l’aiuto dell’Istituto per il Credito Sportivo.

L’ultimo via libera dovrebbe arrivare in questi giorni dal consiglio comunale. Anche qui, però, il Palermo si è trovato di fronte un ulteriore ostacolo: dalla pubblicazione della delibera in Gazzetta Ufficiale alla convocazione del consiglio comunale è necessario far passare un mese, una vera e propria corsa contro il tempo per evitare di arrivare al giorno delle elezioni comunali, previste per il 31 maggio e 1° giugno. Alla fine si è arrivati in tempo utile per non rimandare il tutto alla nuova giunta e proprio in questi giorni dovrebbe arrivare la convocazione del consiglio, con un’altra questione da sollevare. Essendo in prossimità delle elezioni, il consiglio comunale può solo svolgere attività ordinaria, cosa che potrebbe rappresentare un problema al momento di dare l’ok ai lavori.

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Il centro sportivo potrebbe comunque rientrare in questo tipo di attività. Il consiglio comunale dovrebbe infatti esprimersi sul progetto considerando gli oneri di urbanizzazione a carico del privato, oneri che servirebbero a rimpinguare le casse del Comune di Carini. È questa dunque, in sintesi, la motivazione per cui il consiglio comunale potrebbe considerare il progetto per il nuovo impianto del Palermo come bene di interesse pubblico per la collettività, inserendolo quindi all’interno dell’attività ordinaria. Non è però ancora detta l’ultima parola: bisognerà infatti attendere la convocazione del consiglio per poter avere il definitivo via libera.

Dunque il Palermo deve ancora aspettare qualche giorno, con cauto ottimismo. D’altronde già nella scorsa settimana il presidente Maurizio Zamparini ha avuto modo di incontrare il sindaco Agrusa, in occasione dell’evento per la Giornata Mondiale per la Diversità Culturale ospitato al Castello di Carini. Non un incontro ufficiale per la questione riguardante il centro sportivo, ma sicuramente una possibilità per tenersi aggiornato sull’iter procedurale. In attesa dell’ultimo semaforo verde, si può già iniziare a pensare ai lavori. L’intenzione sarebbe quella di iniziare per settembre, in modo da avere il centro sportivo pronto per la stagione 2016/17.

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27 Maggio 2015, 08:30

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