Messina, marito e moglie uniti nel destino: arresto e sequestro

Marito e moglie uniti nel destino giudiziario: dall’arresto al sequestro

Alla coppia tolti beni per mezzo milione di euro

PALERMO – Salvatore Iannello e Concetta Imbesi, marito e moglie, 42 anni lui e 31 lei, uniti anche nel destino giudiziario. Arrestati nel giugno 2024 e ora raggiunti da un provvedimento di sequestro di beni che valgono mezzo milione di euro.

Il blitz

Il blitz dei carabinieri del Commando provinciale di Messina e della compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto ricostruì le rotte della droga. Cocaina e hashish arrivavano nel Messinese dalla Spagna e dal Marocco.

Nel 2023 i carabinieri monitorarono la trasferta di Salvatore Iannello (detenuto al 41 bis) in Spagna, dove si incontrò con Filippo Beneneati, “u friddu”. La coppia emergente della droga, venne definita dagli inquirenti.

Altri incontri furono monitorati con alcuni catanesi nella concessionaria di auto che Iannello e i suoi familiari gestiscono a Barcellona Pozzo di Gotto.

Il giro di affari

Il giro di affari fu quantificato in mezzo milione di euro al mese (nell’inchiesta furono coinvolte decine di persone). Una parte dei soldi sarebbe stata investita da marito e moglie per comprare terreni, abitazioni e un magazzino a Barcellona Pozzo di Gotto. Al momento dell’arresto alla coppia furono trovati 51.000 euro in contanti.


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