Messana passa dal Pd a Idv | Presentata la lista per le Europee

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24 Aprile 2009, 18:08

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E’ Salvatore Messana, sindaco di Caltanissetta, la carta a sorpresa nella lista di Italia dei Valori per le elezioni europee in Sicilia. L’esponente del Pd, dunque, lascia il Partito democratico e aderisce al progetto di Antonio Di Pietro.
“Gli abbiamo chiesto di condividere il nostro percorso – ha annunciato Leoluca Orlando nel corso della conferenza stampa di presentazione delle candidature – Abbiamo avuto da lui una risposta positiva che ci ha convinto ad inserire la sua esperienza anche nella competizione per il Parlamento europeo”.
A guidare la lista nella circoscrizione Sicilia-Sardegna sarà l’ex sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, seguito dal fondatore di Idv, Antonio Di Pietro. Poi, in rigoroso ordine alfabetico, Sonia Alfano, dirigente regionale e figlia di Beppe Alfano, il giornalista assassinato da Cosa Nostra, l’ex vicesindaco di Palermo, Emilio Arcuri, Paola Colarenne, giovane ricercatrice universitaria messinese, ed ancora l’ex magistrato Luigi De Magistris, il sindaco di Caltanissetta Salvatore Messana e Gian Maria Uggias, consigliere regionale sardo ed ex primo cittadino di Olbia.
Per Italia dei valori le elezioni europee in Sicilia costituiscono una sfida ardua. Non certo a causa dello sbarramento al 4%, che per Idv non dovrebbe essere un problema, quanto per l’esiguo numero di seggi spettanti alle isole, ulteriormente ridotti dall’ultima riforma elettorale. “Mi rifiuto di pensare che la Sicilia e la Sardegna non possano esprimere un eletto al Parlamento europeo – ha detto fiducioso Orlando – E’ necessario portare a Bruxelles la voce della legalità e dei valori delle isole. Per questo abbiamo composto liste aperte agli esponenti della società civile che dall’Europa siano capaci di fare un fronte di opposizione intransigente all’imbarbarimento dei governi Berlusconi e Lombardo”.
Nessun commento, da parte di Orlando, sulla candidatura di Rita Borsellino con il Pd. “Faccio i miei migliori auguri – ha tagliato corto – a tutti i candidati delle altre liste”.
Non ha risparmiato frecciate all’indirizzo del Partito democratico, invece, in merito alle coalizioni per le elezioni amministrative che si svolgeranno contemporaneamente alle europee del 6 e 7 giugno. “Ci sono comuni, ad esempio Monreale, Termini Imerese o Sciacca, nei quali il Pd sembra intenzionato a sostenere candidati dell’Udc o di Forza Italia – ha detto Orlando – In questi casi, noi siamo pronti ad andare da soli. Siamo disposti ad allearci con il Pd solo laddove ci siano le condizioni opportune”.

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24 Aprile 2009, 18:08

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