MESSINA – Il Messina poco a poco prova a rientrare nei canoni della normalità preparando la prossima stagione che partirà ufficialmente oggi. Ovviamente l’estremo ritardo è dovuto alle vicissitudini che hanno portato al passaggio di consegne della società, ma prima o poi si doveva partirà. Lo start avverrà oggi pomeriggio alle ore 18, con i 19 convocati da mister Di Napoli che faranno ufficialmente partire il nuovo corso giallorosso. Ovviamente si tratta di una lista approssimativa, composta da nove calciatori in prova ed altri dieci del settore giovanile, anche se già nelle prossime ore il numero e la qualità potrebbe farsi più consistente. Di Napoli nella conferenza stampa di sabato è stato chiaro: c’è bisogno di un direttore sportivo. Così il nome di Roberto Amodio si è fatto sempre più flebile mentre prende corpo un ritorno di Antonio Obbedio, indimenticato centrocampista del Messina di Emanuele Aliotta capace di compiere un doppio salto dalla Serie C2 ai cadetti con tanto di salvezza tra il 1999 e il 2002.
Ma l’attenzione dei tifosi è rivolta verso Roma, dove la giustizia sportiva sta facendo il suo corso. In ballo c’è l’inchiesta “Dirty Soccer” con le posizioni di Vigor Lamezia e Barletta che potrebbero ridisegnare l’ultima Lega Pro, riammettendo i giallorossi tra i professionisti. Particolare la posizione dei pugliesi, che non si sono iscritti né in Lega pro né in Serie D. Per la sentenza di primo di grado del Tribunale Federale toccherà aspettare subito dopo Ferragosto, con il processo che sim potrebbe concludere intorno al 3 o al 4 settembre cioè appena 48 ore prima della nuova Lega Pro, che prenderà forma il 27 agosto con i calendari. La società del neo patron Natale Stracuzzi ha annunciato che non sarà rappresentata dall’avvocato Mattia Grassani, ma dal legale messinese Giovanni Villari.

