Messina-Ischia, baratro vicino | Di Costanzo: “Serve la vittoria”

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17 Aprile 2015, 16:05

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MESSINA – Antipasto di playout domani pomeriggio al San Filippo, dove il Messina ospiterà l’Ischia del vulcanico Agenore Maurizi. Non vi è dubbio che la cura Nello Di Costanzo stia portando i suoi frutti, soprattutto da un punto di vista difensivo con appena tre gol subiti nelle cinque gare con il tecnico campano in panchina. A preoccupare è semmai il reparto offensivo, che nello stesso numero di partite ha segnato la miseria di un solo gol.

Serve sicuramente dare di più per tornare alla vittoria, questo Di Costanzo lo sa: “Dobbiamo essere più precisi sotto porta, la squadra nelle ultime settimane ha creato diverse palle gol non riuscendo a concretizzare – ha commentato – sarei un bugiardo se dicessi che l’assenza della vittoria non si fa sentire, anche perché nelle partite con Martina Franca e Catanzaro ci siamo andati davvero vicini. Però abbiamo raggiunto in tempi rapidi il primo obbiettivo, cioè quello di subire poco come testimonia il solo gol preso nelle ultime quattro giornate. Adesso però è arrivato il momento di concretizzare quello che creiamo anche perché la squadra lo merita”.

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L’Ischia sbarca a Messina con problemi simili a quelli dei giallorossi, a termine di una settimana difficile con il tecnico che dopo la gara con il Cosenza non le ha mandate a dire a tifosi e stampa locale, rei di aver criticato in modo eccessivo la squadra: “Come tutti gli scontri diretti è un match da prendere con le molle – ammette Di Costanzo – è una gara importante che può condizionare la griglia dei playout, addirittura quelle successive saranno decisive. Nutriamo molto rispetto per loro, sono una squadra che lì davanti hanno un giocatore come Infantino che può metterti in difficoltà. Ma noi sappiamo di poter fare bene”.

Di Costanzo anche per domani potrà contare sul gruppo al gran completo, quindi in difesa dovrebbe esserci la conferma del quartetto che ha ben figurato a Catanzaro, formato da Altobello a destra con Stefani e Pepe centrali e Benvenga a sinistra. Novità in mezzo e in attacco, con Damonte e Nigro in mezzo con Mancini esterno e Izzillo libero di accentrarsi, sempre se all’ex Bellaria non venga preferito uno tra Cane e Ciciretti. In attacco dovrebbe ricomporsi il tandem Orlando-Corona.

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17 Aprile 2015, 16:05

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