Elezioni amministrative Sicilia 2022

Messina, Navarra al contrattacco: “De Luca? Inventa complotti”

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20 Aprile 2022, 10:53

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PALERMO – “Il mio nome viene quotidianamente tirato in ballo dall’ex sindaco di Messina Cateno De Luca per alimentare l’ennesima operazione di distrazione di massa ai danni della città. De Luca continua a prefigurare ‘l’asse tra i potenti’ di centro-destra e centro-sinistra, che sarebbero d’accordo per ‘farlo fuori’. Al di là di una terminologia inaccettabile, visto che le elezioni sono esercizio democratico e non certo di killeraggio, De Luca non riesce a smentirsi e continua prendere in giro i messinesi”. Lo dice in una nota il deputato nazionale del Pd, Pietro Navarra.

“Vorrei ricordare – aggiunge il parlamentare dem – all’ex sindaco ‘in fuga’ dalla città che ha appena imbarcato nella sua coalizione chi (l’onorevole Germanà) fino all’altro giorno non ha esitato a definire ‘il rappresentante dei potentati’ della città. L’ex sindaco ‘in fuga’ è preoccupato. Il margine di vantaggio che Basile aveva accumulato correndo da solo fino a qualche giorno fa si assottiglia giorno dopo giorno perché sono entrati in campo gli altri candidati. E mentre Basile perde colpi e terreno, De Luca perde la faccia e, impaurito, si affanna a costruire teoremi senza né senso né fondamento”.

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“Il centro-sinistra – conclude Navarra – ha trovato in Franco De Domenico il miglior candidato su cui convergere in modo quanto mai compatto e unitario. Il vero asse, vorrei dire all’ex sindaco De Luca ‘in fuga’, è quello costituito da partiti e movimenti ufficialmente schierati al fianco di De Domenico. E se proprio di inciucio dobbiamo parlare, facciamolo pure, ma con dati di fatto e mettendo in chiaro che il maestro in quest’arte è lui, Cateno De Luca, pronto a svendere sul tavolo palermitano Messina e i messinesi. Le simpatie di Forza Italia e della Lega nei suoi confronti, testimoniate dalla candidatura dell’assessore Musolino alle europee nelle liste di Forza Italia e dal sostegno di questi giorni dell’onorevole Nino Germanà con il placet di Matteo Salvini alla candidatura di Basile, sono il frutto di una intesa siglata a Palermo nel solco della peggior politica che l’ex sindaco ‘in fuga’ conosce bene, visto il suo pluridecennale percorso fatto di sistematici cambi di casacca e genuflessioni ai piedi dei potenti di turno, come quelle del servizio bar con granite di cui ci ha ricordato l’onorevole Buzzanca qualche giorno fa”.

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20 Aprile 2022, 10:53

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