ROMA – Si aggrava il bilancio dei morti per il terremoto in Marocco. Le vittime sono state finora 2.012. Lo ha riferito la televisione di Stato marocchina citando il ministero degli Interni. Il numero dei feriti è salito a 2.059, di cui 1.404 in condizioni critiche. Lo riporta Al Arabiya. Il bilancio precedente era di 1.305 morti.
Tre giorni di lutto nazionale
Il Marocco ha annunciato tre giorni di lutto nazionale. “È stato deciso un lutto nazionale di tre giorni, con bandiere a mezz’asta su tutti gli edifici pubblici”, si legge in un comunicato stampa del palazzo reale diffuso dall’agenzia ufficiale Map, al termine di una riunione presieduta dal re Mohammed VI e dedicata all’esame della situazione dopo il terremoto. “La risposta al terremoto che ha colpito il Marocco potrebbe richiedere mesi, se non anni”. Lo ha detto in una nota Hossam Elsharkawi, direttore regionale della Federazione internazionale della Croce Rossa per il Medio Oriente e il Nord Africa. L’organizzazione “si sta mobilitando per sostenere la Mezzaluna Rossa marocchina”, ha aggiunto.
Stanno bene i 500 italiani in Marocco
Stanno tutti bene, intanto, i circa 500 italiani sorpresi in Marocco dal violento sisma. Molti erano in vacanza, altri nel Paese per ragioni di lavoro. Alcuni sono già riusciti a tornare in Italia e per tutti gli altri la priorità è il rientro. A rassicurare sulle loro condizioni è stato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

