BAGHERIA (PALERMO) – La predilezione di un artista per la Sicilia diventa arte, si trasforma in scultura. È il caso dell’artista giapponese Hidetoshi Nagasawa e della mostra “Galleggiamento”, curata da Bruno Corà e allestita nella Galleria Adalberto Catanzaro di Bagheria, nel Palermitano. L’esposizione sarà aperta al pubblico mercoledì 17 maggio alle 19.
La mostra, oltre all’esposizione di lavori in rame dell’artista, avrà il suo nucleo centrale in tre grandi sculture marmoree inedite prodotte, rispettivamente, in Libeccio Antico, Perlato di Sicilia e Nerello di Custonaci, tutte tipologie di marmo siciliano. La scelta da parte di Nagasawa di realizzare in Sicilia tali opere è espressamente legata alla volontà di produrle utilizzando proprio questa qualità di pietra marmorea. La realizzazione dell’evento avverrà con la collaborazione e il supporto di Santoro Marmi di Custonaci e Palumbo Marmi. L’idea della sospensione, il galleggiamento, è stato, negli anni, il nucleo centrale delle sue ricerche con la concezione di opere “antigravitazionali”. Il fatto che le radici formali e di pensiero di Hidetoshi Nagasawa affondino in due differenti culture: quella orientale di provenienza dell’artista e quella occidentale di adozione, fa sì che esse richiedano all’osservatore una particolare attenzione.
Nagasawa ha costituito in questi decenni un ideale ponte, a doppio senso, tra Oriente e Occidente. Attraverso le sue inedite formalizzazioni, Nagasawa ha realizzato un percorso che ha portato a una fusione, al punto che risulta difficile provare a definire i confini di appartenenza delle sue opere all’una o all’altra cultura. Per l’osservatore occidentale l’opera di Nagasawa è la possibilità di acquisire nuovi modi e nuovi mondi, caratterizzati da attenzioni e tempi di contemplazione diversi, patrimoni che sono propri del pensiero orientale. È forte lo stimo lo a essere più attento al particolare, sganciato da sguardi precostituiti, profondo e analitico, non solo sulla “cronaca” dell’uomo, ma anche sulla sua storia.
Le opere di Hidetoshi Nagasawa impongono una specifica riflessione sulle proprietà fisiche della materia, esaltando le sue qualità “antigravitazionali”, nelle quali le tensioni, i pesi e le masse trovano nuove opportunità di costruzione all’insegna della levità. La scultura “deve stare in aria” e questo proponimento, alla fine, può essere tradotto come un invito a una contemplazione che eserciti in un modo rivoluzionario lo sguardo sino al superamento della materialità apparente, teso verso un orizzonte fatto di armonia cosmica.
INFO MOSTRA
- Artista: Hidetoshi Nagasawa
- Curatore: Bruno Corà
- Spazio Espositivo: Galleria Adalberto Catanzaro artecontemporanea
- Indirizzo: Via Roccaforte 38, Bagheria
- Ingresso: Libero
- Orari: 16.30 – 20 martedì, mercoledì e giovedì; 17 – 20 venerdì e sabato. Chiuso lunedì tranne i festivi, per appuntamento.

