“No allo stadio per il concerto di Vasco”

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21 Giugno 2011, 17:34

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“Pur nella consapevolezza dello spessore artistico dell’esibizione” il Calcio Catania in una nota esprime “totale dissenso” in merito alla possibilità che lo Stadio ‘Angelo Massimino’ ospiti a settembre un concerto di Vasco Rossi. “Il rifiuto – afferma la società – scaturisce da semplici constatazioni relative ai danni economici, con riferimento ad interventi di manutenzione straordinaria del rettangolo verde, e soprattutto ai consistenti disagi di ordine sportivo che si configurerebbero qualora dovesse tenersi un concerto allo stadio durante la stagione agonistica”.

“La normativa federale – continua la società – impone infatti, per l’iscrizione al campionato di Serie A, la garanzia di un manto erboso in perfetto stato. A tal fine, volendo evitare il rischio di dover disputare in campo neutro anche una sola partita della stagione 2011/12, nell’interesse della squadra, degli sportivi, degli abbonati e della città, il Calcio Catania ribadisce con fermezza la propria contrarietà ed evidenzia l’assoluta avventatezza del semplice pensiero di poter organizzare eventi di tale portata in uno stadio di Serie A durante il campionato”.

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“Pur rispettando le ragioni del Calcio Catania, ritengo che il rifiuto di concedere lo stadio Angelo Massimino per il concerto di Vasco Rossi sia molto grave perché priva l’intera città di un evento musicale di primissimo piano in grado di attirare turisti e visitatori nella nostra Catania”. Lo afferma il presidente della VII Commissione consiliare Cultura Sport&Turismo del Comune di Catania Manlio Messina (Pdl) commentando il rifiuto del catania Calcio di concedere l’utilizzo dello Stadio Massimino per il previsto concerto di settembre di Vasco Rossi. “Chiedo al sindaco Stancanelli – continua Messina – d’intervenire in prima persona e immediatamente sulla società calcistica catanese, in forza della convenzione stipulata tra Comune e Calcio Catania che permette l’utilizzo dello stadio per eventi particolari, affinché la città non sia scippata di un evento musicale di tale tenore subendone un grave danno d’immagine ed economico, e pregiudicando di fatto la possibilità che in futuro sia scelta come sede di altri importanti concerti”. “Non è purtroppo la prima volta – continua Messina – che Catania si vede costretta a rinunziare a concerti di primo piano o a importanti eventi sportivi. Credo che sia arrivato il momento di restituire lo stadio ‘Angelo Massimino’ all’intera città, alla musica e agli altri sport, e non riservarlo esclusivamente a eventi calcistici”. “I tempi sono maturi – conclude Messina – perché Amministrazione comunale e Calcio Catania si siedano attorno ad un tavolo e pianifichino la costruzione di un nuovo stadio da destinare esclusivamente al calcio, liberando così il ‘Massimino’ dai divieti d’utilizzo attuali e concedendo a Catania la possibilità di non dover continuare a privarsi d’importanti eventi musicali o sportivi”.

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21 Giugno 2011, 17:34

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