PALERMO – ‘Leoluca Orlando è la conferma che al peggio non c’è mai fine e che la sua azione politico-amministrativa ha oltrepassato i confini della logica e della decenza. L’aumento dell’addizionale Irpef e della tassa sui rifiuti servono a coprire il disastro dei conti. Misure e soluzioni che penalizzano una città allo stremo e una economia in ginocchio in una congiuntura resa ancora più drammatica dall’emergenza sanitaria. L’unica consolazione rimane il conteggio dei giorni che ci separano dalle elezioni e dal giudizio che i palermitani daranno su una amministrazione che ha ridotto la città al baratro, con servizi inesistenti e che si pagano a peso d’oro’. Cosi Felice Bruscia e Roberto Clemente, rispettivamente coordinatore di Palermo e della provincia per Noi con l’Italia-Cantiere Popolare nel corso dell’assemblea del partito tenutasi per coordinare le azioni e le strategie in vista degli imminenti appuntamenti elettorali.
Bruscia e Clemente, rispettivamente coordinatore di Palermo e della provincia attaccano il sindaco.
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