PALERMO – Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio ha accolto il ricorso proposto dagli avvocati Giancarlo Pellegrino e Giuliana Sapienza in favore di una studentessa palermitana, non ammessa agli ultimi test di medicina svolti nell’università di Palermo. Il Tar Lazio sezione IIIbis Roma nella Camera di Consiglio ha, quindi, accolto l’istanza cautelare e, ha disposto l’immatricolazione al corso di laurea in Medicina e chirurgia e Odontoiatria a Palermo. Nel ricorso è stato affermato che il ministero dell’Istruzione nello svolgimento delle prove ha violato l’anonimato in quanto il riconoscimento dei candidati è avvenuto prima della fine della prova con l’apposizione sul modulo di risposte di ciascun candidato di un codice identificativo. (ANSA).
Nel ricorso è stato affermato che il ministero dell'Istruzione nello svolgimento delle prove ha violato l'anonimato in quanto il riconoscimento dei candidati è avvenuto prima della fine della prova.
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