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“Non c’è il rischio zero| Serve molta responsabilità”

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Commenti

    se lo dice una irresponsabile mi preoccupo

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Nel festival delle frasi fatte potremmo dire, mutatis mutandis, il centrodestra si tiene in piedi grazie all'inconsistenza del campo largo. Infatti una mano lava l'altra e Schifani, ça va sans dire, parla tranquillamente di conferma, nonostante gli manchi solo un uomo per ultimare la squadra del quadriennio: Armao; Lombardo, Sammartino; Galvagno, Amata, Di Mauro; Cuffaro, Iacolino, Mancuso, Gallo (Afflitto?), … Da un giorno all'altro potrebbe spuntare l'undicesimo atleta. Noi aspettiamo, certi che il vento spazzerà il campo da gioco.

...ma i siciliani che non appartengono e che si sentono perennemente sotto assedio potranno, se vogliono, farsene una ragione dando credito alle parole dello “zio avvocato” di Johnny Stecchino: l'Etna è una piaga, ma è una bellezza naturale, anche la siccità è una piaga: la terra brucia, iè sicca, ma è la natura. Quelli che appartengono, invece, pensano che La Regione che “ha” una sua ditta di trasporti su gomma non doveva abbandonare migliaia e migliaia di viaggiatori dentro un aeroporto mentre l'Etna sfumacchiava con l'unica alternativa, per quei viaggiatori, l'evasione con un migliaio di euro per raggiungere Il Falcone Borsellino. E sempre quelli che appartengono sono testardamente convinti che se gli invasi si riempiono, l'acqua deve poi arrivare ai rubinetti e non essere scaricata a mare o perdersi per le campagne nonostante assessorati al ramo (secchi anche loro?), tavoli tematici, cabine di regia. È vero, Il pezzo non parla di un assedio dovuto alla siccità, forse ci siamo abituati a considerare la siccità e gli incendi solo dei “problemi” stagionali. Parla, invece, il pezzo, dei “siciliani onesti e liberi, che non appartengono, che combattono per amore della propria terra”. Talè... anche i siciliani che appartengono sono onesti e liberi, se quel “liberi” non si vuole immaginare seguito da ”e forti” del copione De Luca da Fiumedinisi, e combattono per la propria terra. Con un vantaggio, quello di non sentirsi sotto assedio perché appartengono ad agricoltori, autotrasportatori, pescatori: non è necessario piantare il prezzemolo, guidare una Motoape o andare a pesca o addirittura avere la tessera di un partito per essere... di parte.

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