Nuovo padiglione vaccini alla Fiera, somministrazioni h24

Nuovo padiglione vaccini in Fiera, somministrazioni h24 VIDEO

Costa: "Non ci fermeremo"
CORONAVIRUS, PALERMO
di
1 Commenti Condividi

PALERMO – Continua la campagna vaccinale a Palermo che, da venerdì, potrà contare su un turno h24 alla Fiera del Mediterraneo, grazie all’inaugurazione del Padiglione 20 A che sarà attivo dalle 24 alle 8 del mattino e avrà 18 postazioni per l’anamnesi e 16 per le somministrazioni. In avvio si potranno somministrare circa mille vaccini a notte, ma il commissario per l’emergenza Covid a Palermo, Renato Costa, spera di potere incrementare la portata.

Facciamo questo perché credo – ha affermato Costa nel giorno dell’inaugurazione – che la città meriti di aver questa opportunità. La possibilità di vaccinare a qualsiasi ora del giorno e della notte è importante per tutti colori i quali hanno voglia di vaccinarsi oppure può farlo in altri orari o, ancora, per chi preferisce farlo durante l’orario notturno. Praticamente non smetteremo mai. Cominciano alle 8 al padiglione 20, termineremo alle 24, da quel momento si attiverà questo padiglione che vaccinerà fino alle 8 per riprendere la vaccinazione nel padiglione 20. Quindi un ciclo continuo senza fermarsi mai per permettere si aumentare il numero delle persone vaccinate, per immunizzare tutti nel più breve tempo possibile e per avvicinare il momento in cui tutto questo sarà dimenticato”

“Noi abbiamo sempre immaginato che scendendo di fascia di età c’è sempre più voglia di immunizzarsi e le persone più giovani hanno voglia di farlo subito e con qualsiasi tipo di vaccino. Vaccinarsi significa riprendere una vita quasi normale, ovviamente con le prudenze, ma una vita quasi normale. Questo è il motivo per cui il vaccino Johnson & Johnson, che dà immunizzazione in 72 ore è il preferito dai giovani per dire sono libero e torno a riappropriami ad un pezzo di vita”.

Grazie all’apertura di questo padiglione sarà possibile incrementare il numero dei vaccini: “Nel padiglione 20 – continua il commissario –  ci siamo attestati per circa 4500 vaccini, questo padiglione lo stiamo testando per 1000 vaccini a notte, poi valuteremo. Quindi arriveremo a 5000/6000 mila vaccini”.

“Per il personale impegnato abbiamo supporto dei medici Tat e Usca, ma anche di tutti coloro i quali in questo periodo hanno ridotto la loro attività perché, come sapete, sono diminuiti i positivi e, per questo, abbiamo accettato la loro disponibilità di questa attività notturna, nel tempo vedremo. Forse, chiederemo aiuto ai colleghi di altre strutture ospedaliere per dare una mano in questo padiglione. Man mano che andremo avanti lo scopriremo”. 

Il commissario Covid di Palermo e provincia si è soffermato anche sulle dosi di vaccino disponibili: “Di Astrazeneca abbiamo le seconde dosi per tutti. In questo periodo ne stiamo facendo tantissime perché riguarda tutto il personale vaccinato con la prima dose e  stiamo per completare il ciclo. Notiamo qualche richiesta di Astrazeneca da parte degli over 40, secondo me, con una fiducia accresciuta rispetto a prima”.

La Sicilia oggi attendeva delle dosi di vaccino Moderna che, però, non sono arrivate: “Ritarderanno, per motivi logistici, di qualche giorno. Questo non è un problema, domani arriverà il primo quantitativo di Pfizer implementato rispetto a prima; quindi, già da domani ne disporremo, così come disponiamo di Astrazeneca, la settimana prossima arriverà Johnson & Johnson e alla fine della prossima settimana dovrebbe arrivare il Moderna che avevano promessa. Dovrebbero arrivare circa 35 vassoi ogni vassoio è composta da 197 flaconcini di 6 dosi, siamo nelle condizioni di poter affrontare questo hub”.

“Questo hub  – conclude con grande soddisfazione Costa – sarà il primo h24 in Sicilia, ma pare che sia il primo anche in italia di questo siamo orgogliosi”.

Orlando: “Programmazione e prevenzione sono fondamentali”

All’inaugurazione di questo nuovo hub era presente anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando: “L’obiettivo è tornare ad una vita normale. Abbiamo messo a disposizione della gente la fiera del mediterraneo con tamponi, vaccini e oggi questo nuovo padiglione che consentirà di poter vaccinare h24”.

“Abbiamo messo a disposizione il palazzetto dello sport di Cefalù, di Bagheria e l’area industriale di Misilmeri. È un modo per rendere il vaccino più accessibile a tutti. Questa emergenza – continua il sindaco – ci deve insegnare ad uscire dall’egoismo e dall’individualità, rendiconto che nella pandemia siamo tutti membri della stessa comunità. Programmazione e prevenzione sono fondamentali, oggi possiamo dire, a seguito della pandemia, di avere uno screening della popolazione siciliana. Attraverso i dati forniti per la vaccinazione conosciamo lo stato di salute dei cittadini siciliani. Dobbiamo ancora insistere sugli ultra ottantenni che stentano a vaccinarsi”.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

1 Commenti Condividi

Commenti

    Oggi il generale Figliuolo ha detto che “è facile farsi prendere dalla propaganda, ma se non mettiamo in sicurezza gli over 60, che sono quelli che hanno il 95% di probabilità di finire in ospedale, peggio ancora in intensiva e peggio ancora di morire, non ne usciamo più”.
    I fragili e le fasce più anziane andranno di notte a vaccinarsi? Sappiamo che il sistema di vaccinazione negli hub non riesce a “richiamare”, per ovvi motivi, tutti i vaccinandi, anche se puoi vincere la gara a chi ce l’ha più grande e h24, l’hub.
    Ecco così spiegato dov’erano finite le dosi di vaccino che dovevano andare ai medici di famiglia per quella vaccinazione di prossimità che può raggiungere tutte le fasce di pazienti. Ma vuoi mettere un locale per qualche decina di vaccinandi, un medico, un assistente e i grandi spazi, truppe di medici e un generale comandante. E all’inaugurazione di oggi un generale vero c’era, c’era il sindaco, il più alto dirigente dell’assessorato alla Salute, mancava Musumeci (lo avranno trattenuto precedenti impegni o altre compagnie). Insomma l’essenziale c’era tutto, al solito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.