Orlando: "Palermo città culturalmente più cambiata negli ultimi 40 anni"

Orlando: “Palermo città culturalmente più cambiata negli ultimi 40 anni”

L'intervento del sindaco alla Conferenza internazionale dei procuratori generali
PALAZZO DEI NORMANNI
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PALERMO – “Palermo è la città più culturalmente cambiata negli ultimi quarant’anni. La sua chiave di presentazione sta nel rapporto tra il rispetto del diritto e dei diritti, tra legge e persona. La città non è più governata dalla mafia che aveva il volto delle più alte istituzioni ed è importante poter sottolineare questo aspetto a trent’anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio”.

Lo ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando che stamattina, nella sede di Palazzo dei Normanni, è intervenuto all’apertura dei lavori della prima Conferenza internazionale dei Procuratori generali a cui partecipano 46 delegazioni: quelle dei Paesi del Consiglio d’Europa, dei Paesi osservatori del Consiglio d’Europa e dei Paesi del Mediterraneo.

“Palermo – ha proseguito – ha costruito un percorso di pace lottando contro quel potere politico-affaristico-mafioso che negava la libertà dei cittadini. Un percorso che oggi si traduce in una città che è capitale dell’accoglienza e dei diritti, che non discrimina ma che accoglie e che s’impegna affinché i diritti di tutti e di ciascuno vengano tutelati. Diritti che purtroppo vengono spesso mortificati da leggi degli Stati”. Il sindaco ha ricordato tra gli altri il sacrificio di Pietro Scaglione di cui oggi ricorre il 51 anniversario dell’omicidio, di Piersanti Mattarella e di Padre Pino Puglisi nel periodo 1971-1993 “il cui impegno in solitudine di contrasto all’azione mafiosa si è coniugato all’esigenza di affermare anche i diritti della persona”.

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