Cronaca

Palermo, fuori pericolo la bimba che ha bevuto acqua di mare

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27 Ottobre 2022, 13:48

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Un sospiro di sollievo. Grande quanto il mare che, in minima parte, aveva bevuto – durante una traversata dalla Tunisia – ed era quanto bastava per rischiare la vita. Ma adesso la piccola, ricoverata all’Ospedale dei Bambini, è fuori pericolo e sta meglio. E’ uscita dal reparto di Terapia intensiva ed è con la mamma, nella stessa stanza. Anche sua madre è migliorata, nonostante le profonde ustioni. I corpi possono guarire e sta accadendo: ecco il motivo del sospiro di sollievo. Poi, ci sono le ferite dell’anima. Che non scompariranno mai.

Madre e figlia si erano già ricongiunte nell’abbraccio a cui si riferisce la foto e che avevamo raccontato. Ma era stato un momento di amore, dopo tanto penare. Ora, vivono e dormono insieme. Sono tante le storie delle persone che si giocano la vita nel mare, spinte dalla disperazione. Storie che raccontiamo, che qualcuno prende a cuore, mentre altri preferiscono l’indifferenza. Sono tante le storie dei ‘migranti’, definizione che non aiuta nella scoperta della singola umanità che si mette in viaggio.

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C’è l’eco di angeli terreni in questa storia e nel suo felice epilogo. La piccola e sua madre erano partite dal Burkina Faso, via Tunisia, per un viaggio lunghissimo. La fine degli approvvigionamenti aveva costretto a bere l’acqua di mare.  Il primo soccorso era stato fornito, a Lampedusa, da una dottoressa in servizio al 118, Emanuela Tumbarello. Raccontava, la dottoressa, con la passione di una diretta emotiva, i frangenti drammatici dell’intervento: “Hanno smarrito la strada, rimanendo senza cibo. Hanno bevuto acqua di mare per qualche giorno. La bimba non è reattiva, ma estremamente torpida. Non piange. Io sono un medico e anche una mamma, so che si tratta di un brutto segnale. Per fortuna muove le manine e le gambe. Gli esami dicono che ha una quantità di sodio altissima nel sangue. Oltre duecento e dovrebbe essere centoquaranta. E’ disidratata. Noto che ha un viso bellissimo, dolcissimo. Ma non c’è tempo di pensare a queste cose, dobbiamo fare in fretta”.

Hanno fatto in fretta e adesso tutte quelle anime gentili che curano i bambini, che salvano, che accolgono chi si è perduto, stanno festeggiando. Il peggio sembra passato, come in certe favole, quando il lupo cattivo si eclissa e rimane un sentore di buono nell’aria. Adesso, il mare è un luccichio azzurro da cartolina sullo sfondo e non ha più il sapore acre della paura. Adesso che una bambina e sua madre dormono di nuovo insieme. (Roberto Puglisi)

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27 Ottobre 2022, 13:48

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